Napoli, la Floridiana apre ai cani al guinzaglio da lunedì 8 aprile 2024. Papa (Lega): “Successo storico di animalisti e cittadini auspicato da tempo”

Da lunedì 8 aprile 2024, Villa Floridiana apre le porte ai cani al guinzaglio. Una svolta introdotta dalla Direzione regionale Musei Campania nell’ambito dei lavori di riqualificazione. Il consigliere della Municipalità 5 Vomero-Arenella, Emanuele Papa, plaude all’iniziativa

“Enorme soddisfazione per il cambio di passo della villa Floridiana che finalmente, apre i cancelli anche ai nostri amici a quattro zampe. Dall’8 aprile, grazie ad un cambio regolamentare si conclude una battaglia storica portata avanti con caparbietà da decenni. Finalmente è stata trovata una risposta concreta grazie anche all’enorme attenzione riservata al sito da parte del Governo e in particolare del Ministero della Cultura presieduto dal napoletano Gennaro Sangiuliano, che sta investendo tempo e risorse per portare il polmone verde del Vomero allo splendore che merita”. Così, in una nota, il Consigliere della V Municipalità di Napoli in quota Lega, Emanuele Papa.

“Tale scelta soddisfa finalmente il continuo impegno delle associazioni animaliste del territorio e risponde alle numerose istanze raccolte in questi anni insieme agli abitanti del quartiere Vomero: rendere il polmone verde cittadino della Villa sempre più inclusivo e accessibile, nel rispetto di regole di comportamento condivise e tutelando la sicurezza e il benessere di tutti i frequentatori del parco e della fauna protetta e selvatica già presente. Mi auguro, e sono certo, che in realtà il processo di valorizzazione, potenziato anche dai recenti rinvenimenti archeologici, sia solo all’inizio. E che a breve, il percorso di implementazione si concluda con la realizzazione di un’area attrezzata dedicata per la socializzazione dei cani, oltre che a progetti di partecipazione sempre più ampi che coinvolgano attività culturali come musica, cinema e teatro all’aperto, affinché il parco collinare torni ad essere un’oasi nel deserto di una città amministrativamente sempre più in affanno”.

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