Assange, Giarrusso: “Libero subito, se estradato potrebbe morire”

“Quale Europa è quella che non si batte con tutte le proprie forze per liberare Julian Assange? Ci riempiamo la bocca di parole come libertà, diritti umani, rispetto e pluralismo. Sono cose buone solo per i film? Per le fiabe? O davvero vogliamo tutelare tutti gli esseri umani? E specialmente chi ha raccontato la verità sui crimini di guerra e responsabilità gravi che senza di lui non avremmo mai conosciuto?”
Così il vibrante appello dell’eurodeputato Dino Giarrusso alla plenaria di Strasburgo.

Il parlamentare continua: “Julian Assange è un martire della libertà, è un uomo che ha vissuto in carcere gli ultimi anni della propria vita, senza alcuna colpa, senza condanne, solo per aver detto la verità. È un padre che non può stringere i propri figli. Un marito tenuto distante dalla moglie Stella e dal padre John”.
“Se Assange verrà estradato, potrebbe morire. E con lui morirebbe il diritto per tutti noi cittadini europei di essere informati in maniera libera e completa. Dobbiamo difendere lui per difendere tutti noi”, aggiunge Giarrusso che, nel concludere, si rivolge direttamente al fondatore di Wikileaks:
“Julian, io sarò sempre con te, come ho fatto a Londra, al fianco di tua moglie, in questa terribile battaglia. Ma sogno che tutti i deputati si battano per te; tutti i capi di governo. Tutti i cittadini europei, perché, finchè tu non sarai libero, l’Europa non sarà libera”.

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