Napoli, Framondi (si alla ztl vomero): “Nasce il comitato di cittadini a favore della zona a traffico limitato”

“Dalla scorsa settimana si assiste ad una discussione anacronistica e inverosimile sull’ipotesi di istituire una prima ZTL al Vomero che coinvolgerebbe inizialmente la zona di San Martino, sulla quale si è scatenata l’insurrezione di taluni che vorrebbero addirittura la riapertura alle auto di Via Luca Giordano”. Così, in una nota, il portavoce del Comitato a favore della Ztl vomero, Marcello Framondi.

“Premesso che – sottolinea – la ZTL non è un isola pedonale (l’accesso sarebbe consentito a tutti i residenti con le proprie auto), tale dispositivo è l’unico modo per decongestionare il traffico nel nostro quartiere, traffico che va ricordato, causato principalmente dall’utenza proveniente da altri quartieri della città e che da sempre rappresenta una delle principali criticità del nostro territorio, al netto dei recenti avvenimenti di via Morghen e via Solimena”.

“Con l’implementazione della Metro  – spiega – già in corso e possibilmente del trasporto pubblico su gomma, oltre alle tre funicolari (quella di Chiaia verrà a breve riaperta), il Vomero è attualmente il quartiere meglio collegato dell’intera città di Napoli.

“In altre parole: con l’istituzione della ZTL avremo un quartiere più pulito, libero dallo smog e dal parcheggio selvaggio e quindi più vivibile.

Chi la pensa diversamente o vive nel Medioevo o è in malafede: in quale grande città europea i centri storici o turistici si raggiungono o si percorrono con le auto?

Spero che la V Municipalità e il Comune di Napoli, possibilmente dopo una fase partecipata di incontri con i cittadini al fine di spiegare e migliorare la proposta, continui su questa strada e che si vada ben oltre la sola zona di San Martino.

Non è possibile lasciare il nostro quartiere ostaggio di auto e smog”, conclude Framondi.

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