Napoli capitale della Pace, nasce “Disarma”

Il Coraggio della Pace arriva a Napoli e si costituisce in associazione. Il 24 e 25 febbraio convention al complesso monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli con esponenti del mondo pacifista

Sabato sera l’intervento di Michele Santoro e a seguire il concerto dell’europarlamentare Piernicola Pedicini

“Non poteva che essere Napoli ad ospitarci per l’appuntamento più importante di tutti, perché qui daremo vita anche sul piano formale all’associazione “Il Coraggio della Pace. Disarma” e perché qui affronteremo il tema della guerra mettendo a fuoco i molteplici piani delle drammatiche ricadute anche sul nostro Paese, soprattutto sul Mezzogiorno. La tragedia della guerra in Ucraina e in Palestina va oltre l’orrore dei morti, in maggioranza bambini e bambine, perché riguarda direttamente anche noi, la nostra economia, la tenuta del nostro sistema democratico, il lavoro, la sanità, la cultura, l’ambiente. È guerra in casa nostra e su questo rifletteremo insieme ad intellettuali, accademici, attivisti ed attiviste. L’informazione ufficiale falsifica la realtà e usa una propaganda che rende la guerra accettabile. La guerra per noi è inaccettabile.” Con queste parole il coordinatore di Disarma, Claudio Grassi, annuncia una due giorni, che sarà ospitata nei locali del complesso monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli, organizzata con il contributo di Piernicola Pedicini (europarlamentare Greens/Efa e segretario del Movimento Equità Territoriale).

Interverranno figure autorevoli del pacifismo, tra cui Marco Tarquinio, Vauro, Moni Ovadia, Elena Basile, Ali Rashid, Barbara Spinelli, Emiliano Brancaccio, Ginevra Bompiani, Emanuele Profumi, ed esponenti sindacali e dell’associazionismo. Michele Santoro avrà un suo spazio a fine serata, a partire dalle ore 21,00, sul tema “Proiettili e bugie”.  In conclusione il concerto di Piernicola Pedicini e della Brigata Fra’ Diavolo.

“Dopo 25 iniziative organizzate negli ultimi mesi in tutto il Paese per “portare il coraggio della Pace ovunque, la 3^ edizione di Disarma, L’ombra delle bombe, affronta tutti i temi che da Napoli possiamo guardare meglio, perché in questo territorio, e in generale nel meridione, viviamo tutto il peso delle conseguenze della guerra. Qui siamo dentro il cono d’ombra creato dai conflitti armati in corso, su cui vogliamo indagare. È folle incrementare le spese militari ed investire sulle armi atomiche mentre il Sud sta cadendo, la sanità è allo stremo, le persone non sanno come vivere senza lavoro” aggiunge Sandro Fucito, animatore dell’associazione e presidente della VI Municipalità di Napoli.

“La scelta della pace è un dovere dettato non solo da motivi etici, ma anche materiali. Le classi dirigenti in Italia ed in Europa ci stanno portando verso l’abisso della povertà e della distruzione del pianeta, con il rischio di una guerra nucleare all’orizzonte” afferma Piernicola Pedicini, che conclude: “Come parlamentare europeo ho speso tutte le mie energie per contrastare questo scenario battendomi contro l’invio delle armi e per  favorire una trattativa tra Ucraina e Russia, per il disarmo, il cessate il fuoco e una pace duratura tra Israele e Palestina, e per destinare le risorse del Pnrr non agli armamenti ma per migliorare le condizioni di vita dei più fragili e dei territori più sottosviluppati, a partire dalle regioni del Mezzogiorno d’Italia, che puntiamo a far diventare crocevia per le relazioni commerciali e politiche tra Europa e resto del mondo. Purtroppo l’Europa non è autonoma nelle scelte ed è sottomessa alla volontà della Casa Bianca. Dobbiamo fermare questa corsa folle.”

Domenica mattina l’associazione Disarma, che in questi mesi ha raccolto centinaia di adesioni, si riunirà in assemblea e si costituirà legalmente dotandosi di un suo statuto.

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