Sanremo 2024, ripercorriamo insieme le tappe della seconda serata

Ph Ansa

Amadeus ha superato se stesso. Ha battuto ogni record: la prima serata del Festival ha conquistato il 65,1% di share. È proprio vero: tutti guardano Sanremo.

Così Amadeus e Fiorello hanno aperto la seconda serata all’esterno del Teatro Ariston.

Hanno dato poi la linea a un personaggio amatissimo, Ruggiero Del Vecchio, il nonno d’Italia, protagonista di Viva Rai2!, Che all’improvviso è apparso da solo sul palco dell’Ariston. Ha cantato così ItaloDisco dei The Kolors e poi un’altra grande hit, Mon amour di Annalisa.

È iniziata la gara. Amadeus ha ricordato che nella seconda e nella terza serata ogni cantante in gara diventerà presentatore di un collega.

Così è toccato a Ghali presentare l’esibizione di Fred De Palma con Il cielo non si muove. I La Sad, invece (che avevano disegnata sulla felpa la faccia stilizzata di Amadeus) hanno presentato il duo Renga e Nek.

Momento più che emozionate: sul palco è arrivata la seconda co-conduttrice di questo Festival, Giorgia, che ha celebrato E poi, brano che ha compiuto 30anni.

È ripresa la gara. Mr.Rain sul palco ha presentato Alfa con il brano Vai. Quarto cantante in gara, presentato da Diodato, Dargen D’Amico con Onda alta. Quinti, Il Volo con Capolavoro, introdotti da Rose Villain.

Piccolo siparietto tra Giorgia e Amadeus. Lei ha tirato fuori le musicassette dalla valigia dei ricordi.

“Questa è la valigia dei ricordi, qui dentro c’è un feticcio per noi che non siamo più tanto pischelli”, ha aggiunto la cantante, invitando Amadeus a fare lo stesso: “Io compravo a mio padre le cassette di Fausto Papetti”, ha detto Ama.

Poi è ripresa la gara con Gazzelle con Tutto qui è stato presentato da  Bnwkr44.

Momento più che toccante della serata quello del Maestro Giovanni Allevi sul palco.

“All’improvviso mi è crollato tutto. Non suono più il pianoforte davanti a un pubblico da quasi 2 anni. nel mio ultimo concerto, a Vienna, il dolore alla schiena era talmente forte che sull’applauso finale non riuscivo ad alzarmi dallo sgabello e non sapevo ancora di essere malato. Poi è arrivata la diagnosi, pesantissima, ho guardato il soffitto con la sensazione di avere la febbre a 39 per un anno consecutivo. Ho perso molto, il mio lavoro, ho perso i miei capelli, le mie certezze, ma non la speranza e la voglia di immaginare”, ha così esordito durante il suo monologo.

Ma “era anche come se il dolore mi porgesse anche degli inaspettati doni; la  gratitudine nei confronti della bellezza del creato. La gratitudine e la riconoscenza per il talento dei medici, degli infermieri, di tutto il personale ospedaliero. La riconoscenza per la ricerca scientifica, senza la quale non sarei qui a parlare. La riconoscenza per il sostegno della mia famiglia. I genitori dei piccoli guerrieri. Ora, come promesso, vi ho portato tutti qui con me sul palco, anime splendenti, esempio di vita autentica. Prima di andare all’ultimo dono, facciamo loro un applauso. Ho ancora un dono. Ma quanti sono? Quando tutto crolla e resta in piedi solo l’essenziale, il giudizio che riceviamo dall’esterno non conta più”. Immenso Giovanni.

Codice 07 per Emma con il brano Apnea che è stata presentata dai Santi Francesi.

È il momento di Rosa Chemical che è stata  ospite sul palco di Piazza Colombo con Made in Italy.

Ottavo in gara Mahmood con Tuta gold lanciato da una presentatrice d’eccezione, Alessandra Amoroso. Nona BigMama con La rabbia non ti basta. È stata presentata da Il Tre.

È toccato poi al secondo ospite della puntata: John Travolta, presentato da Giorgia. Insegnante di ballo d’eccezione per Amadeus: sulle note di Stayin’ alive de La febbre del sabato sera prima, di Greased lightnin di Grease poi e di You never can tell di Pulp Fiction alla fine, il conduttore si è lasciato istruire dall’attore.

Con il numero 10, si sono esibiti i The Kolors con il brano Un ragazzo, una ragazza, presentati da Angelina Mango.

Altro momento emozionante è stato quello di Giorgia, che sul palco ha cantato tutti i suoi più grandi successi. Da Oro nero a Gocce di memoria, passando per Quando una stella muore e Di sole e d’azzurro prima di concludere con il gran finale con Come saprei, brano con cui Giorgia vinse il Festival nel 1995.

Sul palco è arrivato Geolier, presentato da Fiorella Mannoia, con la canzone I p’ me, tu p’ te.

Altro momento atteso: sul palco tutto il cast della serie Mare Fuori, che hanno portato il tema della violenza di genere all’Ariston.

Standing ovation per la seconda sera consecutiva per Loredana Bertè, con la sua canzone Pazza, presentata da Sangiovanni.

Altro momento importante: premio alla carriera “Città di Sanremo” per lo storico scenografo del Festival, Gaetano Castelli. L’architetto ha firmato la scenografia di ben 22 edizioni del festival.

La gara è ripresa con Annalisa e il suo brano Sinceramente, presentata da Mannini; poi è stato il turno di Irama con Tu no, presentato dai Ricchi e Poveri. Infine la 15ª cantante in gara, Clara con la canzone Diamanti grezzi è stata presentata dai Negramaro.

Altro super ospite sul palco: Leo Gassmann. Il giovane cantante vestirà i panni di Franco Califano nella fiction targata Rai in suo onore, in onda questa domenica. Così ha cantato Tutto il resto è noia.

La top 5 di giuria delle radio e televoto

  1. Geolier con I p’ me, tu p’ te
  2. Irama con Tu no
  3. Annalisa con Sinceramente
  4. Loredana Bertè con Pazza
  5. Mahmood con Tuta gold

Ricordiamo che ieri sera i voti sono stati determinati per il 50% dalla giuria delle radio – che ha sostituito la vecchia giuria demoscopica – e per l’altro 50% dal televoto espresso dai telespettatori.

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