Antonio Tajani: “sintesi in vista sulle regionali, Europee? Necessario il confronto prima della candidatura”

ph. Adnkronos

In una recente intervista su Rtl 102.5, il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha affrontato diversi temi politici, elezioni regionali alla situazione internazionale in Medio Oriente e Ucraina e una possibile candidatura alle elezioni Europee.

Tajani si è mostrato ottimista riguardo alle elezioni regionali, dichiarando la sua certezza che alla fine verrà raggiunta una sintesi con Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Ha sottolineato l’importanza della coesione e della collaborazione tra le forze di centro-destra per garantire una rappresentanza forte e unita.

Sul tema delle elezioni europee, il Ministro ha lasciato aperta la possibilità di una sua candidatura, affermando di non avere problemi in proposito. Tuttavia, ha espresso preoccupazioni riguardo alla possibile distrazione dall’attività di governo che potrebbe derivare dalla campagna elettorale. Tajani ha chiarito: “Non posso decidere nulla prima del congresso di Fi che si terrà il 23 e 24 febbraio, sarebbe scorretto da parte mia prendere una posizione prima. Io non ho nessun problema a candidarmi, sono stato eletto ben 5 volte al Parlamento europeo, ma credo che la campagna elettorale rischia di distogliere il mio impegno dall’attività di governo, a cui dedico il mio tempo giorno e notte”

Riguardo a una possibile candidatura di Giorgia Meloni, ha sottolineato che ella è “libera di fare ciò che vuole, corriamo in liste diverse, apparteniamo a gruppi diversi in Europa. Non è uno scandalo candidarsi, è già successo in passato, per dare anche un segno di attrattività, anche per coinvolgere il partito del ‘non voto’. Ma è bene coordinarsi e parlarne prima”.

Riguardo alle elezioni regionali in Sardegna, Tajani ha ribadito la posizione di Forza Italia, sottolineando che la scelta del candidato spetta a Lega e Fratelli d’Italia, mentre il partito intende confermare la fiducia ai governatori di Fi in Basilicata e Piemonte.

Il leader di Forza Italia ha poi affrontato la delicata situazione in Medio Oriente, condannando gli attacchi disumani subiti da Israele e esprimendo la necessità di una reazione proporzionata. Ha affermato che quanto accaduto all’attacco dell’ottobre scorso è stato “una cosa mai vista, con profanazione di cadaveri, la caccia di civili casa per casa, la presa degli ostaggi. La reazione di Israele è legittima, ma non deve però colpire le vittime civili: ci sono troppe vittime civili palestinesi estranee ad Hamas, anche se è vero che i palestinesi vengono usati come scudo da Hamas”. Ha poi enfatizzato l’impegno dell’Italia nell’aiutare gli innocenti, con una nave italiana che fornisce cure ai bambini palestinesi.

Sul fronte internazionale, Tajani ha evidenziato il ruolo centrale degli Stati Uniti nel ripristinare la pace in Medio Oriente. Ha dichiarato che la posizione degli Stati Uniti non dipende dall’esito delle elezioni presidenziali e ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Italia e USA, specialmente dato il ruolo del nostro paese nella presidenza del G7.

Infine, il Ministro degli Esteri ha affrontato la crisi in Ucraina, sottolineando l’importanza di evitare il collasso del paese e la necessità di continuare a sostenere l’Ucraina mediante aiuti senza rinunciare alla diplomazia.

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