Il volontariato e la necessità di andare oltre i problemi burocratici e le divisioni ideologiche

La giornata del volontariato celebrata il 5 dicembre è stata, come sempre, l’opportunità per riflettere sulla situazione del terzo settore

Il ruolo del volontariato è importantissimo per la tenuta sociale e non staremo qui a ripetere concetti espressi in altre occasioni, tuttavia non ci si può esimere dal ricordare ancora una volta come la forza motrice della solidarietà risieda soprattutto nelle piccole realtà del territorio molto spesso lontane dalle grandi reti.
Lo sforzo della riforma del terzo settore è stato meritevole nelle intenzioni poiché ha tentato di semplificare un quadro normativo oscuro o inesistente, ma al contempo sembra aver favorito “l’aziendalizzazione“ delle associazioni e questo probabilmente non è un bene.
Il rischio è modificarne la natura più profonda o spingere le persone a non organizzarsi più formalmente in associazioni, come previsto dall’art. 18 della costituzione, a causa dei troppi adempimenti e paletti da rispettare per provare ad aiutare il prossimo o più in generale contribuire alla crescita della nazione.
Se è vero che per fare il bene occorra farlo bene, è altrettanto giusto che i volontari siano liberi di esprimersi e operare senza eccessivi lacci burocratici.

Il 5 dicembre ha fatto poi registrare ancora una volta una costante non solo italiana: l’approccio ideologico e di parte alla solidarietà. A nulla valgono gli appelli ad andare oltre stagioni in cui gli enti (in questo caso non fa differenza se siano reti nazionali o piccole realtà territoriali) si sono divisi in base all’idea filosofico-politica di riferimento, ancora oggi si preferisce non perdere occasione per rivendicare – in nome di una presunta superiorità morale – la strada della vera e giusta solidarietà.
Le lancette della storia sono andate avanti e si dovrebbe essere realmente uniti nel cercare di trovare le migliori soluzioni alle tante difficoltà operative che gli enti del terzo settore vivono ogni giorno per offrire risposte ai bisogni delle persone.
Le polemiche e le critiche sono spesso l’occasione per difendere semplicemente il proprio interesse ammantandolo di nobili propositi.
Il volontariato dovrebbe avere come unico interesse l’aiuto delle persone intervenendo in risposta ai loro bisogni e offrendo il proprio contributo alla rimozione delle cause dei problemi.
Basterebbe solo un poco di buona volontà e amore per la propria Comunità.
Ci proviamo?

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