Napoli, Spalletti cittadino onorario: “Sono un official scugnizzo”

ph Pasquale Gargano per Istituzioni24

L’ex tecnico partenopeo riceve la cittadinanza dal sindaco Gaetano Manfredi. De Laurentiis: “Esperienza scudetto ripetibile”

“Oggi ricevo questa cittadinanza che mi dà una emozione indescrivibile. Non so se la merito, avevo una squadra fortissima, che poteva vincere lo scudetto”. Queste le parole di Luciano Spalletti dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria di Napoli. Ex tecnico e attuale ct della Nazionale, Spalletti si è distinto per aver guidato la squadra azzurra al terzo scudetto della sua storia.

“Ho dedicato me stesso a questa maglia azzurra ed è fortissimo il legame tra me e il popolo napoletano, questo è l’aspetto a cui tengo di più” ha dichiarato l’allenatore nella sala Baroni del Maschio Angioino.

“Quando sono diventato tecnico del Napoli, parlando con gli altri del club, si diceva che serviva lo stadio pieno ma anche che era difficile riempirlo, che i tifosi che venivano erano circa 22-25 mila. Da due anni, invece, il Maradona si riempie e riportare i napoletani allo stadio è un grande premio per noi“.

Da official scugnizzo posso dire che Napoli è casa mia” – ha concluso Spalletti – “nessun comune mortale merita quello che mi avete trasferito qui”.

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi è intervenuto sottolineando “l’amore viscerale” tra Napoli e la sua squadra di calcio e definendo Spalletti “un grande condottiero in campo e un esempio dell’amore nei confronti della nostra città”.

“Si è dedicato, ha amato, è stato amato, ha vinto. La scelta della cittadinanza onoraria a Spalletti è una scelta vera, non di forma, ma di sostanza” – ha proseguito il sindaco – “È una giornata di festa, di riconoscimento del lavoro fatto, ma anche di augurio di un futuro molto positivo in primo luogo per il Napoli ma anche per la Nazionale di cui oggi Luciano Spalletti è l’allenatore”.

Nella motivazione è evidenziato come l’impresa sportiva abbia contribuito a rafforzare l’immagine, il prestigio e l’identità partenopea.

“L’esperienza straordinaria della vittoria dello scudetto sarà ripetibile” ha promesso il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis durante la cerimonia. “Certo, abbiamo sempre detto che non si può vincere ogni anno se non con gli imbrogli, perché per vincere uno scudetto ci vogliono delle condizioni che non sono sempre le stesse” ha continuato il presidente – “Abbiamo visto come si sono rafforzati anche in Europa; l’altro anno abbiamo avuto la fortuna di trovare alcune squadre come il Liverpool che di solito nel suo campionato era primissimo e invece è arrivato quinto”.

“Abbiamo avuto dalla nostra parte, e dalla parte di un grande allenatore come Spalletti, anche quel pizzico di fortuna che nella vita ci vuole sempre, perché senza di esso difficilmente le combinazioni riescono in maniera così straordinaria come il grande comandante che abbiamo avuto, Luciano, ha saputo infondere”.

“L’unica cosa è che ti sei fregato con le tue stesse mani” – ha concluso ironico De Laurentiis – “perché accettando questa cittadinanza ogni volta che avremo bisogno di una consulenza, di cosa fare e come fare, non potrai sottrarti”.

 

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