Libri, Maurizio de Giovanni torna in libreria con “Soledad. Un dicembre del commissario Ricciardi”

Maurizio de Giovanni e il commissario Ricciardi, la coppia perfetta, nelle pagine e sullo schermo, ritorna in libreria dal 21 novembre. ‘Soledad. Un dicembre del commissario Ricciardi’, questo è il titolo del nuovo capitolo.

288 pagine, edite ancora una volta da Einaudi, dove de Giovanni ci descrive un Ricciardi impegnato, insieme al brigadiere Maione, a risolvere l’omicidio di Erminia Cascetta.

È il 1939 e l’Italia si prepara a vivere l’ultimo Natale di pace, ma questo omicidio squassa il ventre della città di Napoli. In Europa la guerra è cominciata, eppure qualcuno si illude ancora che sia possibile tenerla fuori della porta.

Senza contare che si avvicina il Natale, la più bella delle feste, quella dove si mangia, si beve, ci si abbraccia, quella in cui ci si scambiano doni con le persone care; non bisogna avere pensieri tristi.

La solitudine, però, la solitudine vera, è difficile da scacciare. Puoi essere solo perfino se stai in mezzo alla gente, se hai una famiglia, degli amici. Soprattutto puoi essere solo se decidono che sei diverso, magari perché non sai parlare, o perché ami persone del tuo stesso sesso. O perché, dicono, sei di un’altra razza.

Anche Erminia Cascetta era diversa, a modo suo. Aveva troppa voglia di vivere, perciò l’hanno uccisa. In questo tempo che accelera verso l’abisso, spetta al commissario Ricciardi e al brigadiere Maione scoprire chi è stato.

La chiave di tutto, però, è sempre la solitudine. Che, a volte nemmeno lo sappiamo, ci siede accanto.

“Potessi parlarti, ti parlerei della solitudine del cuore. E della condanna che hai comminato, senza nessuna pietà, e vere idea di quello che stavi facendo. Potessi parlarti, ti direi che alla fine la colpa è tua. Ma posso parlarti, giusto? No, non posso. Perché sei morta”.

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