Lotta alla violenza di genere: in arrivo l’educazione sessuale nelle scuole

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito accelera i tempi dopo i fatti avvenuti in Sicilia e Campania. Presto saranno recapitate ai presidi le linee guida per l'”educazione alla sessualità”

Il nuovo anno scolastico inizierà con un’importante novità per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. A seguito dei gravi fatti di cronaca accaduti a Palermo e Caivano, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha ritenuto necessario velocizzare le iniziative in merito all’educazione sessuale nelle scuole.

Il progetto del dicastero di Trastevere, presentato nella giornata di ieri sul Messaggero, prevede l’inserimento dell’“educazione alla sessualità” negli istituti di istruzione superiore, che si protrarrà almeno fino al 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Le linee guida arriveranno presto ai presidi delle scuole; intanto Valditara lascia trapelare che le lezioni saranno da intendere “come corsi di formazione specifica sulla parità di genere, il rispetto dell’altro sesso e contrasto ad ogni residuo di “machismo e maschilismo”.

Il modello sarà quello della “peer education“, l’educazione tra pari, che prevede lezioni organizzate dagli stessi studenti con l’obiettivo di rendere il processo di trasmissione delle conoscenze più coinvolgente e dinamico. I ragazzi, riuniti in gruppi, approfondiranno i diversi aspetti della violenza di genere e li condivideranno alla classe.

Non mancheranno, tuttavia, lezioni tenute con esperti esterni quali psicologi, rappresentanti di associazioni in difesa delle vittime di violenza, avvocati.

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