Clochard ucciso, Ciarambino: «I pomiglianesi non si sentono al sicuro, ora si intervenga

«Non ci sono parole per esprimere lo sdegno per l’omicidio di un uomo senza alcuna colpa e benvoluto da tutta la comunità. Esprimo la mia totale vicinanza ai miei concittadini per un evento che ci ha scioccati tutti e che segna un punto di non ritorno per la nostra città. Mai gli episodi di violenza, pur gravi e reiterati, erano arrivati a tanto – afferma Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente del Gruppo Misto – Quanto accaduto lunedì è solo l’ultimo episodio di una recrudescenza criminale che non può e non deve essere tollerata. Che Pomigliano non fosse più una città sicura era evidente da tempo, per i tanti episodi di criminalità degli ultimi mesi, ma mai ci si era spinti fino al disprezzo cieco della vita umana. Ho già incontrato nei mesi scorsi Prefetto e Comandante provinciale dei carabinieri, chiedendo atti concreti a difesa della città e dell’intera comunità. Non è ammissibile la carenza di uomini e mezzi su un territorio che sta subendo così fortemente l’onta della delinquenza. E non è tollerabile immaginare di uscire di casa col timore di poter rimanere vittime di rapine o aggressioni, come accaduto anche di recente – aggiunge Valeria Ciarambino – Già pochi giorni fa si è sfiorata una tragedia quando è avvenuta una sparatoria nei pressi di una scuola. Cosa bisogna attendere ancora per garantire sicurezza e legalità a Pomigliano? I cittadini hanno paura, non si sentono al sicuro, neanche in pieno giorno. Lavorerò fianco a fianco con l’amministrazione comunale per chiedere più attenzione per la situazione che Pomigliano vive e tornerò a interpellare il Prefetto e il Comandante provinciale dei Carabinieri, chiedendo un intervento mirato, concreto, col potenziamento di uomini e mezzi delle forze dell’ordine così come della videosorveglianza. Ne va dell’incolumità dei pomiglianesi tutti» conclude Valeria Ciarambino.

Print Friendly, PDF & Email