Terremoto in Molise, scossa avvertita anche in Campania

La terra trema ancora. È stata registrata alle 23:52 di ieri notte una forte scossa di terremoto in provincia di Campobasso.

L’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha fatto sapere che l’epicentro del sisma è stato individuato nei pressi di Montagano, paese di 1086 abitanti a pochi chilometri da Campobasso, e a 23 chilometri di profondità. Avvertito anche nei comuni di Ripalimosani, Limosano, Sant’Angelo Limosano, Matrice, Petrella Tifernina, Castropignano, Oratino, Fossalto, San Biase, Campobasso, Castellino del Biferno, Campolieto, Torella del Sannio, Lucito e Civitacampomarano, oltre che nella stessa Campobasso. La scossa, di magnitudo tra il 4.6 e il 5.1 grado, ha messo paura anche in gran parte del centro e del sud Italia, Abruzzo, Puglia e ancora Napoli e provincia.

C’è da aggiungere che era da alcuni giorni che in Molise si verificavano scosse di lieve entità, ma ravvicinate.

La popolazione, spaventata, è scesa in strada. Tante le chiamate ai vigili del fuoco, senza fortunatamente segnalare danni a persone o cose; qualche crepa su qualche muro, nulla di più.

Presi d’assalto in brevissimo tempo parcheggi e aree di sosta; i residenti, in pigiama e muniti di coperte, hanno deciso di trascorrere la notte fuori per timore.

Le scuole sono rimaste chiuse oggi per verificare gli eventuali danni.

In Campania solo tanta paura tra la gente ma al momento nessuna notizia di danni; nel Sannio, come a Napoli città e in tutta la provincia di Benevento è stata avvertita chiaramente, soprattutto dai piani alti. Da qui le numerose segnalazioni.

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