Destinati 2 miliardi di euro per la rete dei trasporti: giovedì 30 marzo il seminario organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Salerno

Ben 2 miliardi di euro di risorse stanziate dall’ U.E. per l’Italia, destinati alla rete dei trasporti. Giovedì 30 marzo alle ore 15, presso il Grand Hotel Salerno, il seminario, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno, sul tema “Pnrr regionale, strategie di pianificazione e programmazione delle infrastrutture di collegamento alla rete nazionale dei trasporti e dei servizi per la mobilità e il trasporto”.

In cima alla lista dei punti da affrontare durante l’incontro, la pianificazione della realizzazione di efficaci collegamenti tra le aree portuali e industriali e la rete infrastrutturale ferroviaria e stradale.

Per quanto riguarda il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in Campania, l’importo degli investimenti infrastrutturali per il collegamento delle aree economiche speciali con la rete nazionale dei trasporti, ammonta a 630 milioni di euro. Così come 1,2 miliardi di euro sono stati destinati ai porti più considerevoli del mezzogiorno.

Lo scopo dell’incontro di giovedì sarà appunto quello di verificare la validità delle misure e l’effettiva cantierabilità delle opere, discutere riguardo la modalità e la possibilità di migliorare l’efficientamento energetico e ambientale delle aree retro portuali e industriali appartenenti alle Zes. Altrettanto importante il dibattito a proposito della digitalizzazione e del potenziamento della logistica dei sistemi urbani del traffico e della mobilità

Una moderna rete dei trasporti del settore economico-commerciale e delle città è fondamentale per la crescita di un paese.

Tra quelli che interverranno durante l’incontro, Raffaele Tarateta, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia Salerno e Vincenzo Napoli, Sindaco del Comune di Salerno. Le conclusioni affidate a Luca Cascone, consigliere regionale della Campania e presidente della IV commissione consiliare (urbanistica, trasporti e lavori pubblici) e a Fulvio Bonavitacola, vice presidente della Regione Campania.

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