L’Ordine dei Biologi di Campania e Molise premia le biologhe ricercatrici nel mondo Il plauso del Ministero della Salute: «Iniziativa lodevole per promuovere l’empowerment femminile»

Ieri, 8 marzo 2023, in occasione della Giornata internazionale della Donna, l’Ordine dei Biologi di Campania e Molise ha premiato tre biologhe che si sono distinte nel campo della ricerca scientifica in Italia e all’estero.

La premiazione è avvenuta a Napoli, nella sede dell’Ordine regionale nel corso dell’evento “Biologhe – Le donne nella scienza”. L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali inviati dal Ministero della Salute: «Oggi si celebra la Giornata internazionale dei diritti della Donna, per ricordare le conquiste sociali, economiche, e politiche: è dunque importante che tre donne impegnate nel campo della ricerca siano premiate proprio in questa particolare giornata».

Protagoniste dell’incontro tre docenti e ricercatrici che con la loro attività hanno dato lustro alla professione di biologa nel mondo. Le premiate sono la professoressa dell’Università delle Università statunitensi Columbia e Yale Sabrina Diano; la professoressa della Libera Università Mediterranea Francesca Pentimalli; e responsabile della struttura complessa di Biologia Molecolare e Oncogenesi Virale dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli, Maria Lina Tornesello.

Il Ministero ha poi sottolineato il valore del Premio: «Siamo quindi convinti che l’iniziativa dell’istituzione di un Premio Ricerca, per il settore femminile, dell’ordine dei Biologi Campania e Molise sia davvero lodevole, perché è un tassello sul quale continuare a fondare l’impegno istituzionale per promuovere l’empowerment femminile, senza il quale non potrebbe esserci un vero sviluppo sostenibile».

La nota si conclude rivolgendosi direttamente alle tre ricercatrici: «Alle vincitrici va tutta la nostra stima».

Dopo i saluti ministeriali, il presidente dell’Ordine di Campania e Molise, prof Marco Guida, ha sottolineato la portata dell’evento: «Abbiamo scelto proprio questa occasione significativa per inaugurare una lunga serie di eventi organizzati dal nuovo Consiglio regionale dei Biologi, insediatosi a dicembre 2022. E’ il segnale del nostro impegno per la valorizzazione della professionalità femminile nell’accesso lavoro, nella parità di stipendio, e con l’obiettivo di rompere il tetto di cristallo che impedisce l’accesso ai vertici della professione».

La parola è passata poi alla vicepresidente, Marina Piscopo, per un intervento sui «contributi delle donne alla scienza nel corso del tempo». La docente della Federico II ha messo in luce gli «ostacoli incontrati dalle donne che fin dall’antichità volevano intraprendere studi scientifici, oggi queste difficoltà permangono e impediscono l’accesso anche agli ambiti dirigenziali, dove si registra una discrepanza inaccettabile tra donne e uomini. Deve essere data la possibilità alle donne di esprimere se stesse anche nella carriera».

I saluti dell’Ordine dei Biologi di Campania e Molise si sono conclusi con l’intervento della  consigliera con delega agli eventi, Mariarosaria Siciliano: «Le ricercatrici che premiamo oggi sono un esempio per le giovani biologhe. Quello di oggi è l’inizio di una lunga serie di incontri pensati per stimolare la nostra categoria ad aprirsi a nuove opportunità professionali e a consolidarsi lì dove siamo già presenti. Ciò vale in particolare per le donne, da questo nasce il senso di questo evento».

All’evento ha presenziato anche il senatore Vincenzo D’Anna, già presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, il quale ha dichiarato: «La ricerca è donna, ed è giusto valorizzare questa forza in occasione della Giornata internazionale, senza dimenticare però che i diritti femminili vanno celebrati ogni giorno. Siamo un Ordine che ha il 68% di iscritte donne, e non molte altre categorie possono vantare questo primato. Le donne rappresentano una colonna portante della nostra professione, e le premiate che sono qui oggi lo dimostrano».

Le ricercatrici premiate

Sabrina Diano è direttrice dell’istituto di Nutrizione Umana presso il Centro Medico Irving della Columbia University. A New York la prof Diano è docente di Farmacologia Molecolare e Terapeutica e Fisiologia e Biofisica cellulare alla Columbia University. E’ anche professore aggiunto all’Università di Yale.

È stata inserita nella serie “Women in Metabolism 2015: The Rosies of Cell Metabolism”, che celebra le top 100 donne nel mondo i cui studi scientifici hanno permesso l’avanzamento del campo della ricerca sul metabolismo cellulare.

Francesca Pentimalli è professore associato di Patologia Generale presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università LUM. È membro del Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato in Oncologia Clinica e Traslazionale della Scuola Superiore Meridionale e anche Adjunct Associate Professor presso il Department of Biology, College of Science and Technology della Temple University, Philadelphia, PA, USA.

Maria Lina Tornesello, è responsabile della struttura complessa di Biologia Molecolare e Oncogenesi Virale dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli. È Editor in Chief della rivista scientifica Infectious Agents and Cancer ed autrice di oltre 180 pubblicazioni in riviste recensite. Nel 2022 è stata inclusa nella classifica del 2% dei ricercatori più citati al mondo.

Il Premio

Al termine degli interventi, le tre ricercatrici sono state premiate dal presidente dell’Ordine regionale, Marco Guida, con una targa a memoria dell’evento.

Infine, insieme ai fiori alle ricercatrici è stato consegnato un “Pulcinella Novus” dell’artista artigiano Macrì. La piccola struttura in terracotta smaltata sta a simboleggiare «la curiosità. La voglia è l’urgenza di conoscere, l’origine del sapere. La curiosità è il motore di tutte le scoperte, la spinta per ogni nuovo passo verso i propri successi».

Print Friendly, PDF & Email