Primo incontro di “Insorgenza”, il via ai lavori del movimento napoletano in difesa delle autonomie popolari

Si è tenuto in serata il primo incontro di Insorgenza, un movimento politico nato da poche settimane ma che raccoglie le istanze di molti cittadini di Napoli e non solo, i quali hanno deciso di far sentire la loro voce circa il disagio che vive il Sud ormai da troppi anni

Dalla guerra all’autonomia differenziata, dai fondi agli investimenti strategici per il Mezzogiorno. Tanti gli interventi in questo primo incontro perlopiù organizzativo, tra questi l’imprenditore e Blogger Gigi Lista, diigente a tutti gli effetti del movimento, che ha sottolineato l’importanza di tornare a difendere le autonomie di tutti i popoli in primis mediterranei: “Molti disegni geopolitici sono cambiati e cominciano a vedere il Sud come un luogo strategico e non più solo come una spugna da strizzare; per questo motivo dobbiamo farci trovare pronti, non è più il momento di sperare in un salvatore esterno, dobbiamo tornare a dettare noi l’agenda politica sui nostri territori“.

Giuseppe Serroni il presidente dell’associazione “I sedili di Napoli”, ha poi aggiunto l’importanza della connessione tra il territorio greco e la Magna Grecia, fratelli di un destino comune, da grandi terre da sempre rispettate al trattamento che i tempi moderni gli stanno riservando.

Anche l’intervento della consigliera Muscarà è stato molto incisivo ribadendo la disponibilità con tutti coloro che lo meritano: “Con l’autonomia differenziata ci sarà la fine totale del Sud ed è giunto il momento di dare una risposta a quelle lobby che da sempre controllano Napoli ed il Sud; questo è il momento di agire e stanno nascendo in questo periodo veramente tanti movimenti di riscatto per il Mezzogiorno, sono con tutti coloro che realmente vogliono difendere questa terra tanto meravigliosa quanto umiliata“.

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