Giornata contro la violenza sulle donne, l’Amministrazione Sarnataro e il Centro Antiviolenza Kintsugi insieme per ribadire che “una via d’uscita c’è”

Mugnano di Napoli – Giornata contro la violenza sulle donne, l’Amministrazione Sarnataro e il Centro Antiviolenza Kintsugi insieme per ribadire che “una via d’uscita c’è”. Due i momenti volti a promuovere la sensibilizzazione e il contrasto alla violenza di genere, che si terranno domani mattina prima nell’aula consiliare del Comune e poi al liceo Segré.

A spiegarli Tania Castellaccio, responsabile dell’area accoglienza donne per la Dedalus: ” Il primo è un breve convegno dedicato ad una riflessione sul lavoro svolto dal CAV Kintsugi e dalla rete istituzionale nella quale il Centro opera. Il secondo momento, dedicato agli studenti e alle studentesse del Liceo Segrè, è volto a ribadire l’importanza fondamentale della prevenzione come strumento efficace di contrasto della violenza maschile e la centralità assoluta della scuola come luogo di promozione di una cultura della parità”. Durante la giornata verrà proiettato un film particolarmente adatto a supportare in modo incisivo la sensibilizzazione sul tema della violenza e seguirà un dibattito con gli studenti condotto dall’équipe del Centro Antiviolenza Kintsugi.

“Voglio ringraziare il centro Kintsugi per la grande collaborazione – spiega la presidente della Commissione Pari Opportunità Daniela Puzone – La battaglia contro la violenza sulle donne è innanzitutto una battaglia culturale che deve porsi l’obiettivo di sradicare una cultura retta da stereotipi basati su un rapporto non paritetico tra uomo e donna. Vogliamo con questa iniziativa, rivolta in primis alle ragazze ed ai ragazzi, affermare con fermezza che possesso non è amore, violenza non è amore”.

Al convegno non mancherà il sindaco Luigi Sarnataro: “Sono ormai sette anni che con le mie amministrazioni collaboriamo in modo sinergico e proficuo con l’Associazione Dedalus e i centri di antiviolenza sul nostro territorio per portare avanti questa battaglia di civiltà. Continuiamo a farlo avendo a mente un unico obiettivo: quello di mostrare alle donne vittima di qualsiasi tipo di violenza, fisica, economica e psicologica, che esiste una via di uscita e che siamo al loro fianco per aiutarle”.

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