Pd Campania, Boccia in conferenza stampa sul dopo voto

Ph. Pasquale Gargano per Istituzioni24

“La sconfitta politica è chiara. Non ci sono altre frasi per attenuare il risultato nazionale”. L’ha detto oggi il commissario del Pd in Campania, Francesco Boccia, nel corso di una conferenza stampa nella sede regionale del partito per fare il punto sul dopo voto. “Però è opportuno oggi dirci alcune cose: a queste ultime elezioni ha votato solo il 53% di Campani, circa il 15% in meno rispetto al 2018.

Sulle voci di un eventuale scioglimento del Pd, Boccia ha risposto: “I militanti meritano rispetto. A chi consiglia lo scioglimento direi di parlarne con gli iscritti; sono loro ad avere l’ultima parola”. “Non accettiamo critiche da opinionisti estranei all’arena politica – ha sottolineato Boccia – e non accettiamo consigli sulle cose da fare nel Pd da chi gestisce partiti padronali. Bisogna avere rispetto – ha aggiunto – per un partito che pur nella sconfitta ha preso il 20%. Chi vuole partecipare al dibattito si iscrive ed entra nell’arena”.

“É nostra intenzione collaborare” – ha poi spiegato Boccia sui rapporti con il Centrodestra  – “ma vorrei ribadire ancora che il Centrodestra in Campania pesa solo il 32%”. “Spero che questo aspetto spinga i loro esponenti eletti in Parlamento a collaborare con le forze di opposizione. E’ un’occasione per risolvere i problemi che ci sono”.

Alla nostra domanda sull’eventuale ingresso di tre consiglieri di Impegno Civico nella giunta regionale campana; Boccia si è limitato a dire: “Il presidente De Luca ha sufficiente esperienza nel caso per valutare d’intesa col partito se ci sono i presupposti per un allargamento della maggioranza al movimento di Di Maio”. “La politica non si basa solo sui rapporti personali”, ha aggiunto alludendo al rapporto tra De Luca e Di Maio.

Infine, il deputato si è lasciato andare a una riflessione sulle future alleanze: “II terzo polo invece deve decidere cos’è, visto che siamo al governo assieme in alcune città. Non porta bene stare un po’ a destra e un po’ a sinistra. Diversamente secondo me non hanno futuro. Non c’è spazio – ha concluso Boccia – per chi dice che si può fare tutto e il contrario di tutto. Resto dell’idea comunque che è sbagliato porre veti. Abbiamo il dovere di tenere dentro tutti ma il tempo limite sarà quello del congresso”.

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