Elezioni 2022, Mattarella e i politici al voto, Meloni rinvia per ressa, Salvini: ”conto che la Lega sia forza parlamentare sul podio”

Oggi, 25 settembre, giorno delle elezioni politiche 2022, tutti gli italiani si stanno recando ai seggi per votare e uno dei primi è stato proprio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale poco dopo le otto e mezzo è andato a votare nel suo seggio di Palermo.

Il Presidente della Repubblica, dopo avere espresso il proprio voto, ha stretto la mano al presidente di seggio e ha lasciato la scuola media Piazzi, senza rilasciare dichiarazioni.

Giorgia Meloni, invece, è stata spinta a rimandare il suo voto dopo le 22, rispetto alle 11 previste a causa della ressa di fotografi e cronisti che la attendevano al seggio romano di via Beata Vergine del Carmelo, in modo da consentire agli elettori del suo seggio un voto sereno.

Il segretario Pd, Enrico Letta, è andato a votare stamattina nel suo quartiere a Testaccio a Roma, ma non ha rotto il silenzio elettorale. Fuori dalla porta del seggio alcuni elettori lo hanno aspettato e gli hanno chiesto di fare un selfie. “Ciao, buona domenica” ha detto il segretario Pd ai fotografi che lo attendevano. Poi ha postato una foto con la scritta “Buon voto!” sui suoi profili social.

Poco dopo le nove, a Milano, ha votato Matteo Salvini. Il leader del Carroccio ha risposto a lungo ai giornalisti che lo aspettavano: “Conto che la Lega sia una forza parlamentare sul podio: prima, seconda o terza al massimo. Da domani basta chiacchiere e dagli impegni si passa ai fatti, noi abbiamo le idee chiare. Quando gli italiani votano il voto e’ sacro”, ha aggiunto.

A chi gli chiedeva se il quarto posto sarebbe una sconfitta, Salvini ha replicato: “Gioco per vincere, non per partecipare. La cosa bella – ha aggiunto – è che se gli italiani sceglieranno Lega e centrodestra, per 5 anni il governo non cambia, il primo ministro e i ministri, partiti e alleanze. Si tira dritto per 5 anni, perché gli ultimi anni sono stati complicati”.

Quanto alla squadra di governo: “in testa ce l’ho ma prima è importante che gli italiani votino e votino in tanti”.

Carlo Calenda ha votato al suo seggio di via del Lavatore 38 a Roma. “Votate, votate liberamente, senza condizionamenti e senza paure. L’Italia è sempre più forte di chi la vuole debole”, ha poi scritto il leader di Azione e del terzo polo. “Come vuoi che la passi? Angosciato! No, la passerò con mia moglie Violante e i figli”, ha poi risposto ai giornalisti che lo aspettavano davanti al seggio.

Matteo Renzi ha votato a Firenze con la moglie. “Noi abbiamo votato. Fatelo anche voi, qualunque sia la vostra opinione politica. La democrazia si alimenta con l’impegno di tutti. Viva la Repubblica, viva l’Italia, 25 settembre” ha poi scritto su twitter il leader di Italia viva.

Il ministro degli Esteri e candidato in Campania per la Camera all’uninominale Napoli-Fuorigrotta, Luigi Di Maio, ha votato poco dopo le 12 in un seggio della scuola Senise, in via Manso, a Napoli.

“Mi sembrava che ci fosse parecchia affluenza. Quindi vuol dire che la democrazia funziona”, ha detto invece l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi dopo aver votato, in centro a Bologna, al liceo Galvani di via Castiglione. Sensazione confermata dai primi dati sui partecipanti al voto, che terminerà alle 23.

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