Giorgia Meloni a Quarta Repubblica: “La sinistra? Gioca a dire che noi non siamo in grado di governare”

Mancano davvero pochissimi giorni alle elezioni per definire il nuovo governo italiano. Così la campagna elettorale si fa sempre più accesa, senza esclusione di colpi per tentare di strappare all’avversario qualche voto in più portando a casa la vittoria.

Nella serata di ieri, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, è stata ospite a Quarta Repubblica, la trasmissione di Rete4 condotta da Nicola Porro.

L’intervista è entrata subito nel vivo. La Meloni ha commentato le recenti dichiarazioni di Enrico Letta, secondo cui la sinistra negli ultimi nove anni che è stata al governo ha dovuto rimediare ai “casini” combinati dalla destra nel 2011.

“Vediamo adesso quanto li ringrazieranno gli italiani per questo lavoro straordinario. Ho sentito dire da Letta cose abbastanza ridicole”, ha dichiarato senza giri di parole la Meloni.

“Guardiamo i dati macroeconomici di dieci anni fa e guardiamo quelli di oggi. Mi dica se oggi l’Italia non è fanalino di coda in tutti i principali fattori macroeconomici. Grazie alla sinistra al governo”.

E ancora: “Stanno giocando a dire che noi non siamo in grado di governare. Mettono in mezzo i poteri internazionali. Secondo me loro ormai sono convinti che non gli serva avere il consenso degli italiani perché più interessati alla protezione di alcuni poteri stranieri. Io sono presidente dei conservatori europei da due anni, eppure non ho mai fatto un’intervista internazionale prima della caduta del governo: questo perché ero all’opposizione e non andavo in giro a parlare male dell’Italia”.

Poi la presidente di Fratelli d’Italia ha commentato il fatto del giorno, ovvero la visita di Enrico Letta a Berlino in Germania, con i socialdemocratici tedeschi che hanno lanciato l’allarme in caso di vittoria del centrodestra.

“Devo chiedere una cosa a Letta. È andato in Germania per ottenere il tetto al prezzo del gas? Ricordiamo che non ce l’abbiamo perché la Germania si oppone per interessi nazionali. L’alternativa è che è andato lì a farsi dire quanto è bravo in cambio del silenzio. Questo non lo possiamo sapere, spero mi risponda”.

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