In arrivo la settima edizione del Forum europeo del Terzo Settore. Ecco la novità

Seicento chilometri è la distanza che separa Roma da Milano. La prima è la città che, nell’autunno scorso, ha ospitato l’European Third Sector Forum, la seconda, invece, è quella che lo accoglierà quest’anno. L’evento, il prossimo 13 Ottobre, giungerà alla settima edizione. Promosso e organizzato da EUconsult Italia, l’associazione dei professionisti di alto profilo del Terzo Settore, il Forum avrà come tema centrale quello del partenariato tra le amministrazioni pubbliche, il mondo profit e il settore non profit, visto non solo come strumento futuro, ma, soprattutto, come opportunità di crescita e di sviluppo delle attività sociali, fin da subito.

Infatti, già la sentenza della Corte Costituzionale del Giugno di due anni fa sosteneva l’importanza della partnership, tanto da esprimersi in questi termini: gli Enti del Terzo Settore «spesso costituiscono sul territorio una rete capillare di vicinanza e solidarietà, sensibile in tempo reale alle esigenze che provengono dal tessuto sociale, e sono quindi in grado di mettere a disposizione dell’ente pubblico sia preziosi dati informativi sia un’importante capacità organizzativa e di intervento». Il partenariato, fra l’altro, sarebbe pure l’attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale (art. 118 Cost.) e dell’art. 55 del Codice del Terzo settore, secondo il quale gli enti locali «assicurano il coinvolgimento attivo degli enti del Terzo settore, attraverso forme di co-programmazione e co-progettazione e accreditamento».
L’European Third Sector Forum, come riporta il sito, «è un’assoluta novità nell’ambito del non profit italiano. Un’occasione privilegiata che mette a confronto le diverse visioni della leadership nel Terzo Settore, i processi innovativi e le nuove professionalità emergenti – a livello nazionale ed europeo – di fronte a sfide sempre più complesse. L’evento si propone inoltre di incoraggiare la nascita di nuove collaborazioni e di un network tra tutte le componenti che si relazionano con il Terzo Settore».

Dunque, la parola d’ordine del Forum europeo è rete: una rete che si può costruire, da un lato, tra più organizzazioni, come nel caso del partenariato, dall’altro, fra più professionisti, come è nella mission del medesimo evento e nella novità di questa edizione. Appunto, Silvia Superbi – presidentessa di EUconsult Italia – e il comitato organizzatore – coordinato dal past president Raffale Picilli – hanno previsto un evento collaterale a quello principale, riservato a pochi partecipanti, che – mutuandolo da quello del più celebre Fuori Salone (del mobile), si chiama Fuori Forum.
In questa occasione, sarà approfondito il tema dello sviluppo delle capacità individuali e di squadra attraverso dai principi dell’economia comportamentale, che, secondo Treccani.it, è la «branca dell’economia che, a partire dall’analisi sperimentale e impiegando concetti tratti dalla psicologia, elabora modelli di comportamento alternativi rispetto a quelli formulati dalla teoria economica standard» e che, a detta degli ideatori dell’evento, potrebbe aiutare a prendere decisioni migliori, a favorire il benessere collettivo e individuale, quindi l’inclusività.
Perciò, «ne parliamo a Milano, il 12 ottobre, al Fuori Forum» annuncia il sito. «Dal caffè del pomeriggio, ospiti di Fondazione Telethon, alla cena in centro città, saremo insieme per fare network, accrescere competenze e rimettere in discussione le nostre modalità operative. Un evento innovativo dedicato ai migliori consulenti del Terzo Settore italiano».

Proprio ai migliori esperti che si occupano di consulenza alle organizzazioni sociali e alle amministrazioni pubbliche sarà destinata anche la fase finale del Forum, quella in cui saranno consegnati i premi ai vincitori dell’EUconsult Italia Award.

Per ulteriori informazioni, il collegamento al sito è www.etsforum.it

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