Addio Draghi, fonti governative: possibili elezioni il 18 o il 25 settembre

Come da prassi istituzionale, dopo aver incontrato il presidente Mattarella al Quirinale, Draghi ha incontrato a palazzo Giustinani prima la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, e poi a Montecitorio il presidente della Camera, Roberto Fico.

C’è una nota da parte del Colle: “Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei ministri professor Mario Draghi, il quale, dopo aver riferito in merito alla discussione e al voto di ieri presso il Senato ha reiterato le dimissioni sue e del governo da lui presieduto. Il Presidente della Repubblica ne ha preso atto, il governo rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti”.

È quanto, appunto, dichiara in un video dal Quirinale il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti.

Così nel pomeriggio al Palazzo del Quirinale saranno accolti i Presidenti delle Camere, la  Casellati alle 16.30, Fico alle 17:00.

Nel frattempo Fico ha comunicato che alle 13:00 si riuniranno i capigruppo di Montecitorio. E nel pomeriggio ci sarà un consiglio dei Ministri che cercherà di decidere il perimetro per il disbrigo degli affari correnti.

Intanto continuano i malumori nei vari partiti. Renato Brunetta rende noto il suo addio a Forza Italia, dopo quello di ieri da parte di Mariastella Gelmini.

“Non votando la fiducia a Draghi, Forza Italia ha tradito la sua storia e i suoi valori. Non sono io che lascio, è Forza Italia che lascia se stessa”, ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione.

Intanto alcune agenzie di stampa riportano già le prime date possibili per andare alle urne. Sarebbero quelle del 18 o del 25 settembre, data che dovrebbe essere ufficializzata già nelle prossime ore, dopo gli incontri del Capo dello Stato Sergio Mattarella con i presidenti delle Camere.

Print Friendly, PDF & Email