Festa della Repubblica, ecco i premiati che hanno ricevuto l’onorificenza

Nell’ambito delle celebrazioni per il 76° anniversario della fondazione della Repubblica, il prefetto di Napoli Claudio Palomba, ieri ha consegnato le onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica Italiana e 6 medaglie d’onore alla memoria conferite dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti, ad altrettanti insigniti residenti nella Provincia di Napoli. Questa volta le onorificenze sono state consegnate anche a due sacerdoti napoletani: Don Luigi Castiello e Don Luigi Merola. Il primo con il titolo onorifico di Cavaliere al Merito della Repubblica mentre il secondo con l’ambita onorificenza a Commendatore della Repubblica. Sia don Merola che don Castiello, sono stati premiati per gli sforzi compiuti per il prossimo dedicando il loro tempo al recupero dei minori a rischio, a diffondere il messaggio della legalità e della cultura. Analogo impegno e forte amore per il volontariato, per l’associazionismo e per le Istituzioni, anche ecclesiastiche,  è stato compiuto dal Cardiochirurgo Prof. Michele Marzullo e dal Maresciallo dei Carabinieri Letterio Bonaccorso che hanno ricevuto così l’onorificenza di Cavaliere dell’OMRI.

Ma il prefetto di Napoli ha voluto premiare anche altri cittadini napoletani con ognuno la propria storia alle spalle che si sono distinti e che trovano oggi pieno riconoscimento dal Quirinale

Di seguito, distinti per comune, gli insigniti delle onorificenze al Merito:

Acerra

Cav. Carmine Formicola

Afragola

Cav. App. Sc. Gdf Arcangelo Castaldo

Carbonara di Nola

Cav.M.llo ord. Gdf Rosario Montalto

Cardito

Cav. 1° L.gte M.M. Carmine Grazioso

Cimitile

13) Cav.1° L.gte Aereonautica Antonio Napolitano

Frattamaggiore

Uff. Sost. Comm.COMM. della P.S. Giuseppe Liguori

Marano di Napoli

Comm. don Luigi Merola, fondatore dell’associazione ‘A voce de’ creature

Melito di Napoli

Uff. Istruttore Polizia Locale Valentino Belligerante

Nola

Cav. L.gte C.S. Arma CC Antonio Malangone

Pozzuoli

Cav. L.gte .C.S. Gdf Giovanni Bormani

Torre del Greco

Comm. Liberato Esposito già dipendente dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Trecase

Cav. brig. capo Fanfara Arma CC Nicola Maurizio Pollio

Tufino

Cav. Direttore VV.FF. Ing. Salvatore Angelo Capolongo

Vico Equense

Cav. rag. Tommaso De Gennaro 

Volla

Cav. L.gte C.S. Arma carabinieri Guglielmo Padroni

NAPOLI

Cav. M.llo Arma dei Carabinieri dott. Letterio Amedeo Bonaccorso

Cav. L.gte M.M. Mario Buonfino

Cav. dott. Giovanni Calabrò Dirigente Ministero del Lavoro

Cav. Luigi Castiello sacerdote

Cav. Prof.ssa Annamaria Colao docente dell’Università Federico II

Cav. Col. Fulvio D’Antonio Aeronautica Militare

Cav. dott. Vincenzo De Falco Ospedale Cotugno

Cav. dr.ssa Maddalena Della Rosa vice prefetto

Cav. L.gte. C.S.Michele Falba Arma dei Carabinieri

Cav. dott. Massimiliano Gambardella Dirigente di Pago P.A.

Cav. Isp. Sup.P.S. Pietro Luongo

Cav. PROF. Michele Marzullo Cardiologo

Cav. L.gte.C.S. Antonio Passariello Arma CC

Cav. dr.ssa Adele Picariello Dirigente Sup. P.S.

Cav. dr.ssa Emanuela Pinto dipendente Ministero della Difesa

Cav. dott. Giuseppe Romano Comandante Polizia Locale di Aversa

Cav. Pasquale Squitieri dipendente Ministero della Difesa

Cav. dott. Pietro Vasaturo dirigente Arpac

Uff. Prof. Leonardo Di Mauro docente della Federico II

Uff. L.gte C.S. Gdf Bruno Di Rubbo

Uff. Sov. C. P.S. dott. Marcello Ruggiero

Comm. dott. Antonio Coppola Presidente ACI Napoli

Comm.Prof. Avv.Mario Covelli

Comm. Prof.PROF. Emerito Massimo Marrelli

Medaglie d’Onore alla memoria

Ecco l’elenco degli insigniti delle Medaglia d’Onore conferite (alla memoria) ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e

Napoli:

Vincenzo  Giuffrida 

Giuseppe Minervini 

Giuseppe Tarabbo  

Portici

Vittorio Cacace

S.Agnello

Giuseppe De Maio

S.Anastasia

Arcangelo Lupo

Medaglia al Valor Civile

La Medaglia d’Argento al Valor Civile sarà conferita al sig. Fabrizio Ferrara Scandone per la seguente motivazione:

Con generosa abnegazione ed esemplare altruismo, nonostante la giovane età, interveniva in soccorso di un compagno aggredito a scopo di rapina da tre malfattori, di cui uno armato di coltello. Sebbene raggiunto da cinque coltellate, riusciva a mettere in fuga i malviventi e ad allertare i soccorsi. Nei giorni successivi collaborava con le forze dell’ordine all’identificazione dei responsabili dell’aggressione, consentendone l’arresto. Chiaro esempio di non comune coraggio e di spiccato senso civico

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