Turismo, Rescigno (FdI): “No Bolkestein alla professione di guida turistica, pronta mozione Fratelli d’Italia”

L’Unione europea punta allo snaturamento delle nostre professioni tipiche, eccellenza tutta italiana. Applicare la “Bolkestein” alla professione di guida turistica è un errore per due motivi: primo, la direttiva non si applica a questo genere di lavoro perché il settore rientra nelle professioni e non nei servizi; secondo: aprire alla guida turistica nazionale, priva dell’esercizio esclusivo nel territorio di specializzazione come è attualmente, significa far entrare in Italia pseudo professionisti che non sanno nulla delle città che visitano“.
Lo afferma in una nota Carmela Rescigno, consigliere regionale Fratelli d’Italia e componente della commissione Turismo della Regione Campania.

Non bisogna confondere la guida turistica con il ruolo di accompagnatore turistico – prosegue Rescignoper una malintesa traduzione del termine inglese ‘tour leader’. Infine, ma non per ultimo, la Camera dei deputati approvò, col parere favorevole del governo, la mozione del deputato Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia, con la quale la professione della guida turistica veniva stralciata dall’applicazione della direttiva. Perché ora si sta legiferando in senso opposto? Chiedo al ministro del Turismo Massimo Garavaglia di approfondire la posizione. Il testo in discussione al Senato ha completamente stravolto i due testi base uno a firma della Lega e l’altro a firma del Movimento 5 stelle, cui si aggiunge quelli di FDI presentato alla Camera. Perché questo ripensamento?

Le guide turistiche della Campania, hanno una loro specificità e quindi competenza, rispetto al grande patrimonio turistico, artistico e culturale della nostra regione, che non può trovare “sostituti nazionali” tuttologi. Mi farò promotrice di una mozione da far approvare al Consiglio regionale e diretta al governo, per scongiurare il rischio di un disastro sociale“, conclude.

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