Sport e solidarietà: ASI e la campagna fondi “Emergenza Ucraina”

 

ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) apre alle donazioni per aiutare i cittadini e i profughi ucraini

La campagna “ASI Emergenza Ucraina” promossa da ASI – ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI nonché associazione di promozione sociale riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – procede insieme al contributo della Fondazione AN e della Protezione Civile.

Ieri mattina, i pullman partiti dai campi di Medyka e Korczowa – vicini ai valichi di frontiera con l’Ucraina- sono giunti a Roma: il convoglio ha portato nei centri di raccolta della Protezione Civile “49 profughi, di cui 24 donne, 19 bambini, 3 neonati e 3 uomini anziani”, ha scritto sulla sua pagina Facebook il Presidente dell’ASI, Claudio Barbaro.

Gli stessi pullman che hanno permesso ai profughi ucraini di raggiungere l’Italia – grazie alla missione guidata da Gianni Alemanno e Antonio Giordano, organizzata dalla Fondazione AN, e composta da 15 volontari, tra cui i dirigenti del Terzo Settore di ASI – sono stati impiegati per trasportare in Polonia gli aiuti umanitari pervenuti attraverso la raccolta fondi messa in campo in tempi brevissimi.

Sabato mattina, infatti, sono stati consegnati al centro di accoglienza di Hala Kijowska – uno tra i più importanti hub polacchi al confine dell’Ucraina che dall’inizio della guerra ospita quasi 200mila rifugiati –  beni di prima necessità.

Beni per circa 60mila euro, in parte acquistato, in parte donato e in altra parte proveniente dai 23 centri di raccolta di ASI su tutto il territorio nazionale. Medicinali, cibo non deperibile, acqua, coperte, indumenti per bambini (per loro anche dolci e caramelle) e anche 5 defibrillatori”, ha precisato sempre sui social il Presidente Barbaro.

Quest’ultimo ha ringraziato pertanto il Responsabile del Dipartimento del Terzo Settore ASI, Gianni Alemanno; il Responsabile Settore Cooperazione Internazionale ASI, Alberto Palladino; il Responsabile Terzo Settore ASI Abruzzo, Roberto Pasquali e la Responsabile Nazionale risorse, attrezzature e mezzi di ASI Pegasus, Luisella Vitali. Infine, Barbaro ha precisato che l’impegno della campagna in favore dei profughi ucraini promossa da ASI proseguirà nel segno della sincera solidarietà, al pari di quella elargita a sostegno del terremoto di Haiti, di Amatrice e dell’alluvione in Sicilia dello scorso anno.

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