Guerra in Ucraina: continuano gli attacchi ed è nuovo confronto telefonico tra Putin, Scholz e Macron

Continuano senza sosta gli attacchi da parte dei russi nel territorio ucraino, che ormai è assediato da più fronti

Proseguono i raid anche intorno alla capitale Kiev, i cui sobborghi hanno già subìto pesanti e repentini bombardamenti, e nelle immagini satellitari si vedono carri armati russi a 25 km dal centro città.
Bombe anche al sud, a Nikolaev, a Dnipro, dove i sistemi di difesa aerea, stando a quanto riferisce il sindaco, hanno respinto un attacco dal cielo nella prima mattina.
Altro fronte Mariupol: i russi ne occupano la periferia est e gli ucraini accusano Mosca di aver colpito una moschea, in cui si erano rifugiati 80 civili.
Ma  il presidente dell’Associazione che gestisce la moschea di Solimano, Ismail Haciogl, ha affermato che l’area è sotto tiro, smentendo tuttavia che la moschea sia stata colpita.
I russi stanno bombardando l’area che si trova a 2 chilometri dalla moschea e una bomba è caduta a una distanza di 700 metri dalla moschea“, ha scritto su Instagram.
Inoltre le autorità ucraine accusano la Russia dei raid su Mykolaiv, dove sono stati danneggiati un ospedale oncologico e alcuni edifici residenziali, ma sembra non ci siano persone rimaste uccise nell’attacco.
L’esercito russo sta continuando ad attaccare le aree in cui l’Ucraina sta cercando di evacuare le persone attraverso i corridoi internazionali. Lo riferiscono i media internazionali citando i governatori delle due regioni di Kiev e Donetsk.
Gli occupanti russi hanno annunciato anche allo staff della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa, che l’impianto non appartiene più all’Ucraina e che d’ora in poi dovrà operare sotto il controllo di Mosca e nel rispetto delle regole di Rosatom, la società statale russa dell’energia atomica.
Lo riporta il Kyiv Independent citando il capo dell’Energoaton, la società nucleare ucraina. Mosca avrebbe già inviato nel sito 11 suoi ingegneri.
Proseguono anche le sanzioni contro gli oligarchi russi: congelati gli investimenti in hedge fund americani di Roman Abramovich, dopo le misure che lo hanno colpito. Il Dipartimento di Stato Usa ha annunciato anche ulteriori misure contro i membri del consiglio di amministrazione di Novikombank e ABR Management.
Si vedono sempre di più i risvolti economici causati dal conflitto: gli Stati Uniti hanno infatti vietato le importazioni di bevande alcoliche, pesce e diamanti dalla Russia, mettendo il divieto a vodka russa e caviale.

Anche l’Europa si esprime in tal senso: “Adotteremo un quarto pacchetto di sanzioni“, ha annunciato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e sulla crisi è nuovamente intervenuto anche il presidente del Consiglio Mario Draghi dichiarando:  “Putin non vuole la pace.  Il suo piano sembra essere un altro. Io mi auguro che al più presto si arrivi ad uno spiraglio e noi faremo di tutto affinché Ucraina e Russia arrivino a parlarsi, purché sia preservata la dignità dell’Ucraina“.
Sempre in campo economico, il cancelliere tedesco Scholz ha detto che l’Europa “non fermerà le importazioni nel campo dell’energia, ma usciremo da questa dipendenza”.
In queste ore si è svolto anche l’ennesimo confronto telefonico tra il presidente francese Emmanuel Macron , il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente russo Vladimir Putin.
Putin ha accusato le forze di Kiev di “flagranti violazioni” del diritto internazionale umanitario nel conflitto in Ucraina e chiesto ai leader di Francia e Germania di “esercitare la loro influenza” sulle autorità locali perché vi pongano fine.
Dalla loro parte, Macron e Scholz hanno chiesto a Putin una tregua immediata e una soluzione diplomatica del conflitto.
Intanto il presidente ucraino fa ancora sentire la sua presenza e la sua voce ed è di questa notte il nuovo video, pubblicato su Instagram, in cui si mostra in via Bankova, una strada Kiev dove hanno sede gli uffici presidenziali.
Ed è anche presente in un collegamento video con la manifestazione per la pace svoltasi oggi a Firenze e ai manifestanti in piazza dice: “Questa guerra non è solo contro gli ucraini, ma contro i valori che ci uniscono, contro il nostro modo di vivere”.
E ancora: “Dite ai vostri politici di chiudere i cieli dell’Ucraina….questa guerra non è stata iniziata da noi ed è un’invasione cinica e crudele“.
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