Il centravanti in giacca e cravatta di Tommaso Mandato incontra i ragazzi del Liceo Manzoni di Caserta

Tommaso Mandato, autore del libro “Il centravanti in giacca e cravatta” edito da Homo Scrivens ieri pomeriggio, 8 Febbraio, è stato ospite al Liceo Manzoni di Caserta e ha raccontato ai ragazzi la sua storia, da sempre illuminata dal sogno del calcio., ovvero del pallone.

Moderatore dell’evento è stato Lucio Bernardo, accompagnato dalla Preside Adele Vairo, che durante il suo intervento iniziale ha sottolineato l’importanza che ha per il liceo Manzoni promuovere la cultura, la conoscenza dei valori e della tecnica dello sport affinché i ragazzi possano servirsene per diventare veri e proprio professionisti nel mondo sport o del management sportivo. È poi intervenuto Michele De Simone, delegato provinciale del Coni, che ricollegandosi al discorso della Preside sull’augurio che i ragazzi possano intraprendere una carriera sportiva, ha raccontato la storia di Nino Raiola, a partire dalla sua umile infanzia a Nocera Inferiore fino a diventare un ricchissimo procuratore sportivo, facendo della sua passione il suo lavoro.

Dopo l’introduzione, parte il racconto del libro che si apre con il racconto della partita di beneficenza disputata ad Acerra in cui Tommy insieme alla sua squadra, il Real Santa Lucia, giocò contro Maradona, di cui è stato proiettato la video intervista rilasciata da Mandato nello speciale Mediaset “La partita nel Fango” di Gabriella Simoni. Un sogno che diventa realtà, uno dei tanti bei momenti di una vita dedicata al calcio, narrata in un libro estremamente intimo e autentico, che racconta l’autore, è nato durante la pandemia, periodo per tutti di  grande riflessione e di rifugio nei propri ricordi. È questa l’atmosfera in cui è stato scritto “Il centravanti in giacca e cravatta”, ricco di emozioni e di osservazioni personali, come ad esempio, la distinzione tra il calcio, macchiato dal potere e dai soldi e il pallone, emblema delle esperienze e le emozioni che questo sport è in grado di regalare a coloro che di quest’ultimo vivono.

Sono stati numerosi gli interventi da parte del pubblico, soprattutto sull’importanza di non perdere mai l’obiettivo e non smettere di credere in se stessi. La testimonianza di Tommy può offrire ai ragazzi una nuova prospettiva, quella di poter fare della propria passione il proprio lavoro anche senza diventare calciatori professionisti: si può comunque vivere di calcio attraverso altri ruoli, nel suo caso specifico, attraverso il ruolo del procuratore sportivo.

“Sono davvero entusiasta di questa presentazione al Liceo Manzoni di Caserta sia per l’accoglienza e sia per l’ottima organizzazione ricevuta. Innanzitutto la presenza di tanti Ragazzi sia in aula che da remoto (con oltre 2000 visualizzazioni ed un centinaio di condivisioni)”. Così ha dichiarato Tommy Mandato a margine dell’incontro.

“Parlare ai giovani – ha proseguito -, peraltro in un Istituto che è pronto a far partire un percorso scolastico di natura sportiva, è stato anche un atto di responsabilità perché la particolare attenzione e l’interesse mostrate da subito dai presenti, ha reso l’incontro molto interessante e proficuo.”

“Consentitemi  – ha concluso – di ringraziare la Dirigente Scolastica Adele Vairo, il Presidente del Coni Provinciale di Caserta Michele De Simone, l’ottimo Lucio Bernardo ed i tanti Amici del “Calcio casertano” che hanno voluto onorarmi con la loro presenza.”

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