Quirinale, fumata nera alla quinta votazione. 382 voti per la Casellati

Alle ore 15 circa si è concluso lo spoglio per la quinta votazione per eleggere il Presidente della Repubblica con una nuova fumata nera. Il candidato di centrodestra Maria Elisabetta Aliberti Casellati si è fermata a quota 382, meno rispetto a quota 400 previsti dal centrodestra stesso. Mattarella presente anche oggi nelle urne con 46 voti

Le consultazioni hanno visto 936 voti su 1009 aventi diritto:

Fumata nera anche per la quinta votazione con 382 voti per il Presidente del Senato e candidata dal centrodestra Maria Elisabetta Aliberti Casellati. In corsa anche l’uscente Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con 46 voti a seguire Paolo Di Matteo con 38 voti, Silvio Berlusconi con 8 voti, 7 invece per l’ex Presidente del Parlamento Euorpeo Antonio Tajani ed il Ministro della Giustizia Marta Cartabia. 6 per Pierferdinando Casini e 3 per il Presidente del Consiglio Mario Draghi. Altri prendono 13 voti in complessivo con 406 astenuti che risulta essere l’indicazione del centrosinistra.

Non avendo raggiunto il quorum dei 505 Grandi Elettori, la seduta è stata sospesa e riprenderà alle ore 17 con la sesta votazione.

Le trattative in corso

Subito dopo lo spoglio il centrodestra si è riunito per valutare la posizione da prendere alla sesta votazione, mentre dal centrosinistra fanno sapere che è un metodo errato e che continueranno ad astenersi se il centrodestra dovesse insistere su questa strada.

In caso di ulteriore impasse, resta in campo come extrema ratio la possibilità che i leader dei partiti potrebbero convergere e chiedere al Presidente della Repubblica uscente di accettare una Sua riconferma.

Print Friendly, PDF & Email