Quirinale, il centro destra propone una terna di candidati. Letta: “Nomi di qualità, valuteremo senza pregiudizi”

ph. Rai news

È iniziata quest’oggi alle 15 la seconda votazione per la Presidenza della Repubblica, le prossime ore saranno decisive e non manca la preoccupazione in merito all’ipotetico trasferimento di Mario Draghi al Colle, che metterebbe a rischio la legislatura e porti alle elezioni anticipate. Manca un candidato eleggibile ma al momento non c’è intesa neppure su un nome che possa essere votato a partire da giovedì. “il Senatore Salvini è al lavoro su alcuni nomi – donne e uomini – di altissimo profilo. Nessuna confusione né perdite di tempo: la Lega vuole essere garante di stabilità, responsabilità e concretezza”, ha precisato la Lega in una nota.

Draghi, d’altro canto, avrebbe chiesto quali siano le intenzioni dei partiti, capire cosa si aspettano da lui, come si apprende da una fonte parlamentare di maggioranza. Il lavoro di centrodestra e Movimento 5 stelle starebbero spingendo verso un’alternativa, da ciò deriva la preoccupazione del Pd, ed Enrico Letta dichiara:”Il mio ruolo è proteggere Mario Draghi ed è assolutamente importante averlo nelle istituzioni del Paese”.

“I nostri nomi sono Marcello Pera, Letizia Moratti e Carlo Nordio. Nessuno di loro ha una tessera di partito ma hanno ricoperto ruoli importanti”, lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini nel corso della conferenza stampa del centrodestra.

“Trovo irrispettoso l’atteggiamento di chi dice “qualsiasi proposta farete non verrà presa in considerazione”, ha dichiarato la leader di Fdi Giorgia Meloni. “Abbiamo affidato al timoniere una nave che è ancora in difficoltà ma non ci sono le condizioni per cambiare e il timoniere non può lasciare”, ha affermato il presidente del M5s, Giuseppe Conte, riguardo la candidatura di Mario Draghi per il Colle. “Sulle proposte del centrodestra ci riserviamo di fare una valutazione ma che nessuno vanti un diritto prelazione a eleggere capo dello Stato”.

Dopo le 672 schede bianche della prima chiama, si annuncia intanto al buio anche la seconda votazione per la presidenza della Repubblica. “Sono assolutamente fiducioso e soddisfatto”, aveva detto il leader della Lega uscendo da Montecitorio. “Spero di chiudere entro questa settimana con soddisfazione di tutti o di tanti sul Quirinale, poi il governo corre, corre”, aveva dichiarato. Secondo Salvini, “Draghi è a Chigi e lavora bene a Chigi“.

Intanto, arrivano altre voci dal mondo dei social, e in particolare da Instagram. Pierferdinando Casini, uno tra i candidati alla presidenza della Repubblica più citati in questi giorni, esce dal riserbo dell’ultimo periodo con un post su Instagram: “La passione politica è la mia vita!!”, esclama l’ex presidente della Camera a commento di una sua foto quando, giovanissimo, guidava i giovani Democratici Cristiani.

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