Galleria Vittoria, al via la riapertura: la Procura dissequestra la struttura

Ph. Istituzioni24

Ieri, il Comune di Napoli ha ricevuto da parte della Procura della Repubblica la comunicazione del provvedimento di dissequestro della Galleria Vittoria – chiusa ormai da 15 mesi – ritenendo eliminati tutti i pericoli.

I cavi di rame, rubati negli scorsi mesi, sono arrivati nella giornata dell’altro ieri e la ditta Citelum (gestore e custode dell’impianto elettrico) sta provvedendo in queste ore all’installazione degli stessi.

La Galleria, dunque, potrà essere riaperta al termine dei suddetti lavori. Dall’installazione si procederà al collaudo dell’impianto di aereazione da parte dei soggetti preposti e sarà poi possibile accedervi.

“Al termine dei lavori”, ha spiegato, infatti, il Comune in una nota, “si procederà al collaudo dell’impianto di aereazione da parte dei soggetti preposti e la Galleria potrà essere riaperta”.

La repentina riapertura della Galleria Vittoria è cruciale perché, collegando Via Acton a Via Arcoleo, essa costituisce un’importante via di comunicazione tra il centro storico e la parte Ovest di Napoli. La chiusura, avvenuta a settembre 2020, dopo il crollo di un pannello dalla volta, ha, infatti, provocato grandi disagi al traffico della città.

La Procura della Repubblica aveva sequestrato la struttura a novembre dello scorso anno per vigilare sui lavori. Il Comune ha in seguito affidato i lavori di ristrutturazione dell’impianto all’Anas, ultimati lo scorso novembre.

Dopo che i cantieri erano stati consegnati all’Anas, però, si è scoperto che dal cantiere erano stati trafugati i cavi di rame destinati agli aeratori. Un danno che è venuto a costare circa 80mila euro. Predisposto l’acquisto di altri cavi, Palazzo San Giacomo ha avviato subito un’indagine sul furto.

“Questa sera la Procura della Repubblica ha dissequestrato la Galleria”, ha raccontato ieri Edoardo Cosenza, assessore alle Opere Pubbliche, sulla sua pagina Facebook.

“La Procura ha quindi ritenuto che la messa in sicurezza sia completa. La Galleria, dal punto di vista strutturale, può di nuovo essere percorsa senza pericoli.” 


“Sento il sincero dovere di ringraziare la Procura”, ha proseguito, “per la funzione istituzionale che ha tenuto con rigore. I cavi in rame sono tutti già disponibili da ieri. Citelum, che ha la responsabilità della custodia e della gestione, li sta installando. È una operazione non veloce, ci vorranno ancora non pochi giorni, sono circa 4,5 km (che poi diventano 1,5 km tripolari). Poi si potrà fare il collaudo delle otto coppie di aeratori e delle relative sonde”.

Quando si finisce? Tutto dipende dalla velocità di Citelum. Se sono veloci, entro fine della prossima settimana”, ha spiegato l’assessore, rispondendo alla domanda più sentita.

“Senza gli aeratori la Galleria non può riaprire. La sostituzione delle impalcature sulle facciate è stata completata. È stato eliminato, sia dal lato di via Acton che di via Morelli, il pericoloso elemento centrale, su cui impattò un veicolo tempo fa. In futuro i lavori di restauro, che sono cosa completamente diversa dalla messa in sicurezza della galleria ed hanno un finanziamento nell’ambito della città storica, si potranno fare senza interruzioni di uso”, ha concluso.

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