Quando scrittura e diritto dello sport si incontrano, “Il centravanti in giacca e cravatta di Mandato” all’Ordine degli Avvocati di Napoli

Ph. Istituzioni24

Oggi, venerdì 3 dicembre, il Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli ha ospitato il convegno “Il diritto sportivo come specializzazione professionale”. Un evento che ha messo a confronto le esperienze di diverse personalità di spicco nel campo del diritto sportivo, specializzazione nuova e sempre più cruciale soprattutto per i giovani.

Ph. Istituzioni24

A dare inizio al convegno è stata l’introduzione dell’avvocato Maurizio De Luca e di Lucio Giacomardo, componente della commissione Diritto sportivo del CNF. In seguito, la parola è stata data ai relatori: il dott. Umberto Maiello e l’avv. Paolo Del Vecchio della Corte Sportiva di Appello FIGC e l’avvocato Eduardo Chiacchio, esperto di diritto sportivo. A moderare, il dott. Umberto Chiariello.

Ph, Istituzioni24

L'”ultima parola” è stata dell’avv. Tommaso Mandato, il quale ha presentato il proprio libro “Il centroavanti in giacca e cravatta”. Un libro che ha a che fare con il diritto sportivo così come ha a che fare con la “vita vissuta”.

“Tommaso Mandato è un avvocato, è un procuratore sportivo e conosce il calcio a tutto tondo, perché lo ha praticato da calciatore e lo ha seguito successivamente nella sua carriera forense”, ha commentato Chiariello. “Qui siamo nel luogo in cui si è discusso della nuova specializzazione. L’avvocato specializzato nel diritto sportivo”, ha continuato, “ha avuto oggi un riconoscimento formale ed è una branca nuova del diritto, giovane, in cui c’è molto spazio per i ragazzi che vogliono approfondire e lavorare in questo ambito. Oltre ad esserci spazio, c’è soprattutto molta creatività perché il diritto sportivo è giovane ed è tutto da farsi.”

Riguardo il libro di Mandato, “La parte che più mi ha colpito de ‘Il centravanti in giacca e cravatta’, sono gli anni giovanili, in cui c’è la speranza di diventare un calciatore professionista e dove lui comincia a farsi conoscere con i suoi gol, con il suo estro”, ha spiegato. “Poi il libro tutto è un libro che mi ha riportato alla mente i miei anni del calcio, un calcio più genuino, meno artefatto di quello di oggi. Sinceramente, è un bel tuffo nel passato che vale la pena fare. Un libro ben scritto, che si legge piacevolmente per chi ama lo sport e la scrittura, un modo per tornare ai valori antichi di un calcio che forse non c’è più”, ha concluso.

“Si è trattato di un consesso di grandissimo livello”, ha raccontato invece Chiacchio, “nel quale e durante il quale sono state toccate le corde della sensibilità e dell’emozione. Si è parlato anche di fatti tecnico-giuridici, il che non guasta mai, soprattutto per i giovani avvocati che intendono avviarsi in questa peculiare materia. Quello che mi ha colpito, poi, della presentazione di Mandato è la grande emozione che traspare dal libro. Non l’ho ancora letto, ma sentendo i commenti di tanti illustri convenuti stamattina ho capito che si tratta di qualcosa di tecnico, ma soprattutto di umano che coinvolge sotto tanti profili.”

“Il diritto sportivo deve coinvolgere i giovani avvocati, è una materia che esalta molto la capacità legale perché lascia molto spazio all’intuizione”, ha spiegato, dando dei consigli a chi intende cimentarsi nel diritto sportivo. “Quando si può fare strada con l’intuizione l’avvocato si sente realizzato nel suo percorso professionale. L’altra componente fondamentale è l’audacia, studiare con la massima attenzione gli atti e gli argomenti per trovare il cosiddetto cavillo che è sempre possibile scovare in questa materia così peculiare”, ha concluso.

“Quello di stamattina è stato un incontro molto importante per me e, in particolare, molto toccante”, ha confessato Mandato. “Sia la sede in cui la presentazione si è svolta sia la presenza di tanti colleghi  che hanno in comune con me il culto del diritto sportivo, mi hanno riportato alla mente un periodo della mia vita molto significativo, vissuto da avvocato e da organizzatore di eventi per l’ordine degli avvocati e per i cultori del diritto sportivo. Incontrare maestri in questo campo come Lucio Giacomardo, Eduardo Chiacchio, Paolo Del Vecchio e poter presentare “Il centravanti in giacca e cravatta” è stato per me motivo di grande orgoglio. Ringrazio tutti coloro che hanno pensato di organizzare questo evento, dalla Consigliera avv. Mensitieri all’avv. Marsili e tutti coloro che hanno partecipato e interagito alla presentazione del libro e al convegno su un tema di così grande spessore come il diritto dello sport”, ha concluso.

Print Friendly, PDF & Email