Austria, lockdown per i non vaccinati

Il governo austriaco ha deciso che da lunedì 8 novembre verrà imposto il “lockdown” per i non vaccinati, una vera e propria  misura drastica. Sarà attivo un periodo transitorio di quattro settimane durante il quale basterà la prima dose di vaccino e un tampone PCR. Alexander Schallenberg, il cancelliere, ha giustificato questa sua  presa di posizione come conseguenza del forte aumento dei contagi da Covid-19, ribadendo “Quando saliamo in macchina ci mettiamo la cintura di sicurezza, il vaccino anti-Covid è la nostra cintura”.

Il cancelliere ha anche citato Papa Francesco che aveva definito la vaccinazione un atto d’amore. Per quanto riguarda la possibilità di una terza dose, sarà possibile dopo sei mesi. Il Green Pass avrà validità di nove mesi, anziché dodici dall’ultima dose. I governatori dei Laender si muovono sullo stesso fronte. Guenther Platter, il governatore tirolese ha dichiarato “E’ tempo di agire uniti, cioè vaccinare a tutto gas”. Anche il ministro della Salute, Wolfgang Mueckstein, è intervenuto, invitando tutta la popolazione austriaca ad effettuare il vaccino anti-influenzale.

Ecco che per i non vaccinati sarà negato l’accesso ovunque, ossia nei ristoranti, movida, hotel, sport ed eventi culturali, così come niente settimana bianca negli impianti sciistici. La campagna di vaccinazione in Austria è al rilento  con stime che si aggirano a circa il 63,1% degli immunizzati.

Print Friendly, PDF & Email