Obbligo Green Pass, Musumeci: “In Sicilia raggiunto quasi l’80% di vaccinati”

Ospite alla puntata del programma pomeridiano “Oggi è un altro giorno”, in onda su Rai 1 e condotto da Serena Bortone, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci è intervenuto in merito all’obbligo del Green Pass che, in vigore da domani in tutta Italia, interessa i lavoratori pubblici e privati.

Su eventuali situazioni di agitazione popolare, Musumeci ha così affermato:Le notizie che arrivano al palazzo del governo qui a Palermo non sono allarmanti nel senso che c’è una certa inquietudine ma per esempio dal porto di Messina al porto di Palermo i responsabili dicono che non esiste alcuna mobilitazione come invece purtroppo avviene e registriamo in altre parti del Paese. Si sta seguendo, anche da parte di chi è preposto alle attività negli scali portuali, la linea del rigore. Posso dire che è la linea che in parte ha sposato il governo in materia di Green Pass ed è la linea che noi in Sicilia abbiamo seguito sin dal primo momento quando già nel mese di febbraio del 2020 abbiamo disposto la chiusura dell’isola e la riduzione degli accessi del 95% , quindi un solo volo aereo ed un solo treno niente navi, e debbo dire che nella prima fase è andata benissimo”.

In merito al tema della vaccinazione il presidente Musumeci ha inoltre precisato che, sebbene la Sicilia sia stata preda di un’iniziale diffidenza tra la popolazione, gli attuali dati confermano che la campagna vaccinale nell’isola è in linea con la tendenza nazionale.

Oggi il dato ufficiale, almeno il nostro dato, è che i residenti vaccinati con almeno una dose sono del 79,23%, siamo quasi all80%, le somministrazioni totali sono state oltre 6 milioni e mezzo su quasi 5 milioni di abitanti”.

Invitato ad esprimere una sua opinione sulla manifestazione nazionale ed antifascista organizzata da Cgil,Cisl e Uil prevista  per giorno 16 ottobre a Roma, Musumeci ha così dichiarato:Ci andrei se la manifestazione invece di essere sabato fosse martedì. Ci andrei ben volentieri e i promotori credo che avrebbero tutto l’interesse a fare in modo che ogni forza politica possa essere presente: e sarebbe davvero la prova provata che non si tratti di un’iniziativa strumentale. Tutti condanniamo la violenza. Solidarietà ho espresso alla Cgil come l’avrei espressa ad ogni altra istituzioni colpita da violenti di qualunque colore politico appartengano a estrema destra, estrema sinistra, autonomi. Però io credo che il clima elettorale dovrebbe essere lasciato quieto”.

Chiamato invece a formulare un giudizio sulla ‘strategia della tensione’, espresssione usata in Parlamento da Giorgia Meloni riguardo ai violenti fatti di attualità degli ultimi giorni, il presidente Musumeci ha infine affermato molto concisamente:“Non so se c’è la strategia ma certamente c’è la tensione”.

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