“Il centravanti in giacca e cravatta” di Mandato al Campus Salute, tanti ospiti e grande successo

Grande successo per “Il centravanti in giacca e cravatta” di Tommaso Mandato. In occasione della presentazione del libro, proposto a Napoli nella serata di venerdì 8 ottobre, durante la nona edizione del Campus3S, queste sono state le parole di ringraziamento dell’autore: “Sono veramente felice e soddisfatto della presentazione de “Il centravanti in giacca e cravatta” svoltasi stasera all’interno del Campus3SGivova. La presenza di tanti personaggi dello Sport e di tanti Amici che hanno accettato l’invito, ha reso una serata indimenticabile e meravigliosa con uno scenario senza fiato come il golfo di Napoli. Cosimo Sibilia, Peppe Bruscolotti, Lucio Giacomardo. Mimmo Malfitano, Ernesto Milano, Carmine Testa sul palco. Tantissimi altri in platea come Antonio Sasso, Vitale Di Somma, Salvatore Colonna, Massimo Costa, Nando Troisi hanno arricchito un Premio Campus3S per lo Sport che merita repliche annuali. La lettura di un capitolo omaggiatami dalla strabiliante Rosaria De Cicco e la straordinaria voce di Monica Sarnelli hanno fatto il resto. Il tutto moderato e condotto dal bravissimo Gianluca Gifuni. Grazie”.

Per la serata speciale, tanti gli ospiti sul palco e in platea, proprio come specificato da Mandato. Con la conduzione di Gianluca Gifuni, il primo a prendere la parola è stato ovviamente l’autore del libro: “questo scritto è figlio della pandemia, quando chiuso in casa cominci a mettere a posto i ricordi e le idee. Mi sono reso conto che fra i ricordi c’era sempre di mezzo il pallone, grazie al quale – pur non essendo diventato calciatore professionista – ho continuato a fare ciò che mi piace nella mia attività professionale. Mi ha anche permesso di conoscere tante persone e di incontrarci qui oggi. È proprio per merito dello sport che oggi ci ritroviamo qui per portare avanti l’impegno principale dell’evento del campus, e cioè quello della prevenzione salutare”.

Subito dopo, è stato chiamato in causa il giornalista de La Gazzetta dello Sport, Mimmo Malfitano, che è entrato nel cuore delle pagine del libro. “Il centravanti è un ruolo speciale, perché se non segna è sempre messo in discussione, quindi è un ruolo tra quelli più complicati, anche a livello amatoriale. – ha esordito il giornalista – Complimenti a Tommaso, perché non è facile raccontare il calcio e mettere insieme tante situazioni quando si parla di calcio dilettantistico”.

Parlando di calcio, non poteva mancare l’intervento di un ex calciatore e capitano del Napoli durante l’era Maradona, Giuseppe Bruscolotti. Il vecchio difensore ha scelto di porre l’attenzione proprio sul suo ruolo, quello di difendere la porta proprio dall’attaccante: “Difensori in giacca e cravatta? Sono sempre esistiti. E aggiungo, non solo i centravanti, ma anche noi difensori siamo molto importanti, perché non far segnare voleva dire ridurre possibilità alla squadra avversaria. Anche io, in gioventù, ho fatto tutte le categorie del calcio minore, prima di diventare capitano del Napoli e so che il sacrificio era notevole.”

Fra le pagine di Tommaso Mandato sono raccontati squarci di sport amatoriale e di calcio “minore”, quello dilettantistico. Non a caso, fra gli ospiti sul palco, presente anche Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti.  Proprio lui ha colto l’occasione per ricordare l’importanza delle società e dei ragazzi delle serie inferiori: “Dopo due anni di tragedia, siamo già ripartiti con i campionati regionali di ogni categoria. Ogni anno organizziamo circa 600.000 partite, siamo la fotografia del paese: riprendendo la Lega Nazionale Dilettanti riprende l’Italia intera, perché siamo sostenuti da piccoli imprenditori, artigiani e commercianti. Io sono testimone della verità che racconta Tommaso”.

Il dibattito prende una piega più attuale con l’avvocato Lucio Giacomardo, grande esperto di giustizia sportiva, tra le altre cose. Interpellato da Gifuni in merito all’episodio di razzismo che si è verificato a Firenze contro alcuni calciatori del Napoli: “La discriminazione territoriale è un qualcosa che deve essere combattuto. Per fronteggiare questi evidenti problemi, non basta maggiore approfondimento culturale. Ciò che serve è un adeguato sistema sanzionatorio”. Anche l’attrice Rosaria De Cicco, prima dell’interpretazione di un capitolo del libro, ha parlato così: “Vorrei innanzitutto ringraziare tutti voi, perché ascoltandovi, mi avete fatto appassionare di questo sport. Questo testo mi ha insegnato la differenza fra calcio e pallone.Si percepisce anche la differenza già prima accennata fra il calcio amatoriale e quello professionistico. Il libro racconta una storia meravigliosa che non conoscevo e mette in risalto il forte legame che c’è fra Napoli e il Napoli.”

Verso la fine della serata gli ospiti hanno discusso circa la squadra del Napoli che quest’anno sta disputando un ottimo campionato. Tante considerazioni sui singoli giocatori, sull’allenatore e sulla riapertura degli stadi. Il tutto concluso con la magnifica voce di Monica Sarnelli, a cui ha fatto seguito la performance canora di Nino Allocca, e le premiazioni dei numerosi ospiti.

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