Divertimento in sicurezza, esportare il “metodo” Negombo per far ripartire i concerti

 

di Luisa Improta e Alessia Viviano

Luci, musica, suoni, dj, socializzazione. Cinque parole che nei mesi scorsi non avevano molto senso, complice una pandemia che ha letteralmente chiuso i riflettori del divertimento giovanile.

Quest’estate gli eventi musicali in Campania sono stati davvero pochi, anche perché non è semplice organizzare un concerto garantendo la massima sicurezza. Ma non è il caso del Negombo di Ischia, capace di fare un vero e proprio miracolo: organizzazione (assieme a dei partner eccellenti, tra cui “Accendi un sogno” e “Fabbricanti di Emozioni”) 4 concerti in poche settimane, tutti svolti rispettando dei rigidissimi protocolli anti-Covid. E quindi, con l’obbligo di distanziamento, mascherine, green pass o tampone.

L’ultimo evento svoltosi presso il parco termale ischitano ha avuto come ospiti alcuni tra gli artisti italiani più amati del momento: il dj Andrea Damante ed il cantante Ivan Granatino. All’appello hanno risposto positivamente centinaia di ragazzi, che hanno rispettato rigidamente tutte le regole imposte dagli organizzatori e dagli stessi artisti che, dal palco, chiedevano ai giovani di non allontanarsi dal proprio posto. I tavoli distanziati ed il numero limitato di ingressi, infatti, ha permesso di mantenere sotto controllo l’evento, complice un fitto schieramento di personale.

Ad aprire la serata Ivan Granatino, pioniere del rap e dell’R&B campano, che ha trovato nel programma The Voice il proprio trampolino di lancio. L’artista ha scaldato la platea con molti pezzi del proprio repertorio classico, come ad esempio: “Caramella” o “Vien appress’ a me”.

In seconda battuta, i fari hanno illuminato il DJ set di Andrea Damante, artista di calibro internazionale che ha letteralmente infuocato il pubblico presente. La serata si è conclusa in maniera tranquilla, tra i saluti degli artisti ed i giovani soddisfatti della partecipazione.

Al termine dell’evento, abbiamo posto qualche domanda al cantante Ivan Granatino:

Ivan, com’ è andata la serata?

“È stato bellissimo ritornare qui al Negombo dopo 10 anni: qui ho già fatto dei concerti e stasera ho trovato tantissimi giovani con la carica e la voglia giusta! È stata una serata calda, ricca di divertimento e di bella musica. Mi diverto sempre qui al Negombo!”

Organizzata in massima sicurezza, no?

“Certo. Le strutture devono organizzare in massima sicurezza questa tipologia di serata, come impeccabilmente ha fatto il Negombo. Al momento dobbiamo attenerci alle regole che ci hanno imposto e non possiamo fare altrimenti. La sicurezza e la salute vengono prima di tutto!”

Ivan, alcuni rumors vogliono che, in realtà, dietro la “maschera” del celebre artista “misterioso” Liberato, ci sia il tuo volto.

“Io sono Liberato soprattutto nella vita e per quanto concerne la mia musica: ho una visione molto libera. In tanti mi hanno associato a Liberato forse perché esegue un genere di musica simile al mio, iniziato ben 15 anni fa”.

Quali sono i prossimi progetti musicali?

“Ho un nuovo disco in cantiere già da un paio d’anni, ma al momento è sospeso in quanto non ho ritenuto giusto mettere fuori un nuovo album in un periodo storico così particolare. Per adesso ho prodotto tanti singoli, cui seguirà un nuovo disco e un nuovo tour”.

Un ultimo messaggio?

“Complimentarmi con il Negombo per la perfetta organizzazione. Infine, consentitemi di ringraziare il presidente di ‘Accendi un sogno’ e soprattutto il pubblico!”.

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