Afghanistan, attacco suicida. Circa 13 morti, tra cui bambini

Nel primo pomeriggio, fuori all’aeroporto di Kabul sono avvenute una o due esplosioni. Secondo quanto riporta Reuters, il Pentagono ha dato la conferma dell’avvenuto attacco suicida. Il portavoce John Kirby, scrive in un tweet “Possiamo confermare un’esplosione fuori dall’aeroporto di Kabul. Al momento non c’è chiarezza sulle vittime, forniremo ulteriori dettagli quando possiamo”. Secondo delle fonti, sarebbero avvenute circa due esplosioni, la prima a colpi di arma da fuoco e la seconda si tratterebbe di un attacco suicida. A ribadirlo anche l’inviato del Washington Post, Zahid Gishkori. Il primo attacco è avvenuto al Gate ‘Abbey’ dello scalo, area gestita dai militari statunitensi  e un altro, secondo fonti di Fox News, nei pressi dell’Hotel Baron, che ospita cittadini americani in attesa di evacuazione.

L’inviato di Skynews che si trova sul posto spiega che l’attentatore si è fatto esplodere in  una zona chiamata “il canale”. Si tratta di un’ area appena fuori allo scalo, dove si trovano migliaia di persone che aspettano il controllo dei loro documenti, e dove operano i militari britannici. L’ambasciata Usa lancia un appello “Lasciate immediatamente gli ingressi dell’aeroporto”. Un portavoce dei talebani fa sapere che sarebbero almeno 13 le vittime, tra cui bambini. L’altro kamikaze sembrerebbe aver causato circa 2 morti e 15 feriti. Nessun militare tedesco e italiano sembrerebbero rimasti feriti. Secondo la Bild, scrive online che “tre componenti della marina Usa e diversi soldati britannici sarebbero invece rimasti feriti”.

La minaccia terroristica si fa sempre più intensa e preoccupante. James Heappey, il viceministro britannico della Difesa, ha dichiarato in questi giorni,  “Non andate all’aeroporto internazionale Hamid Karzai di Kabul”, e ha aggiunto “C’è una minaccia alta e permanente di attacco terroristico, mentre migliaia di afghani sono ancora ammassati alle porte dello scalo nella speranza di fuggire dal Paese caduto nelle mani dei talebani”.

Per martedì 31 agosto, la presidenza di turno slovena del Consiglio Ue ha indetto una riunione straordinaria dei ministri dell’interno sull’Afghanistan. La situazione diventa sempre più pericolosa. Migliaia di afghani si stanno dirigendo verso il valico di Spin Boldak, alla frontiera col Pakistan, dove mancano aiuti militari occidentali. Oramai è una corsa contro il  tempo per salvare migliaia di cittadini.

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