Caserta | Dinner in The Sky arriva al Belvedere di San Leucio, presentato in conferenza stampa

Il ristorante più stravagante, sbarca Dinner in the Sky a Caserta, dal 10 al 13 giugno 2021, l’evento più atteso nella splendida cornice del Belvedere di San Leucio. Questa mattina presso la Sala consiliare del Comune di Caserta si è svolta la conferenza stampa dell’evento internazionale che dal 2006 ha già girato 70 città del mondo come Parigi, Dubai, Amsterdam, arriva per la prima volta al sud un’esclusiva tappa a Caserta, patrocinato col Comune di Caserta, organizzato da W.I.P. COMMUNICATION di Vincenzo Moriello e Vittorio Piccirillo, in collaborazione con Dinneri in the Sky Italia di Stefano Burotti.

L’EVENTO
Quattro giorni suddivisi tra pranzi e cene esclusive, dalla mattina con la prima colazione e il caffè pomeridiano, passando per il pranzo e l’aperitivo fino alla sera con la cena stellata, si potrà prenotare la propria esperienza a bordo per godersi uno spettacolo mozzafiato.
22 ospiti su una piattaforma da 5 tonnellate e sostenuta da 16 cavi di acciaio che viene sollevata da una gru da 120 tonnellate fino a 50 metri d’altezza. Al centro della piattaforma è presenta una cooking station, a bordo è sempre presenta un team tecnico.

Ha moderato il tavolo Donatella Bernabò affermando: «Un onore avere questo progetto qui che è un progetto che mescola divertimento ed esperienza enogastronimica, sospesi a 50 metri d’altezza. Quello che rende però unico Dinner in the Sky sono spesso le città che lo ospitano, perché è il contento in cui vengono ospitate».

Le dichiarazioni del Sindaco di Caserta Carlo Marino, in merito alla stravagante manifestazione: «Io ringrazio gli organizzatori, ci sono una serie di attività, sono contento perché si mette insieme quella che è l’enograstronomia del territorio e quello che è la ripresa, la rinascita, la ripartenza che dobbiamo fare. Questo per noi è anche un simbolo, quando Vittorio è venuto a propormelo è stata una cosa veramente come una rinascita del territorio, del turismo, delle iniziative, delle occasioni, era un po’ tutto. E poi è Dinner in the Sky, una cosa che si porta nel tempo e che in Campania non era ancora arrivato, e dopo Napoli, Caserta a noi fa assolutamente piacere. Viene fatto nella valorizzazione, in un sito del Patrimonio dell’Umanità ovvero il Belvedere di San Leucio. A quell’altezza si vedrà non solo il Belvedere di San Leucio, col tempo buono, si vedrà Ischia, Procida, Capri, il Vesuvio, penso che da lì sopra potranno godere sicuramente dell’enogastronomia locale ma sostanzialmente potranno godere anche dello straordinario paesaggio. Inoltre ci sarà un’atmosfera particolare con le associazioni del territorio che vestiranno con abiti dell’800, mettere la storia e la modernità sono gli elementi sul quale giochiamo. I visitatori infine potranno visitare anche il museo monumentale, del Belvedere».

Presente anche l’Assessore alle Attività Produttive, Emiliano Casale: «Sarà una cena in maniera diversa. Ci godiamo le nostre bellezze da una prospettiva diversa mai vista, e quindi sarà una grande occasione. Sono contento perché chi mette in piedi questa iniziativa sono due amici di Caserta, Vittorio ed Enzo con la loro squadra e non poteva essere altrimenti che l’evento si svolgesse nella loro città. L’evento abbiamo cercato di abbinarlo oltre di tipo gastronomico anche di tipo storico-culturale, quindi come Amministrazione abbiamo deciso di riaprire il museo dal 10 al 13 giugno dalle 14:30 gratuitamente e su prenotazione, poiché ogni guida può portare un tot. di persone. Sarà un’occasione per aprire il museo a tutto il pubblico per rilanciare un evento in un periodo forse peggiore vissuto nell’ultimo secolo, quindi ripartire da Dinner in the Sky. Secondo me è un’esperienza unica, inizialmente avevamo preso come punto di riferimento la Reggia di Caserta, credo che il Belvedere a pari con la Reggia abbia la sua storia e la sua valenza, al Belvedere vedremo un panorama che probabilmente non vedo in foto, e potrò vedere solo ed esclusivamente su Dinner in the Sky, sarà un’esperienza unica per ammirare un panorama mai visto».

Uno dei due soci della manifestazione, Vittorio Piccirillo, ha affermato: «Questo progetto inizia con la collaborazione di Enzo Moriello, abbiamo intercettato questo evento circa due anni fa, siamo saliti su questa piattaforma, abbiamo fatto la cena ad alta quota e ci siamo resi conto che era un’esperienza molto emozionante, molto bella, e diversa. Quindi riusciamo a chiudere questo contratto per portare come prima tappa in Italia, al sud, quindi farlo Napoli, Caserta e altre città poi è arrivata la pandemia e ci ha rallentato il progetto. Fino a quando due mesi fa, abbiamo scelto di rischiare, posso dire con orgoglio che ce l’abbiamo fatta perché siamo reduci dalla tappa di Napoli che si è conclusa ieri sera, con gran successo. Abbiamo fatto tutto sold out e quindi vorremmo replicare questa esperienza su Caserta».

La conferenza si è conclusa con le parole di Stefano Burotti, concessionario Italiano di Dinner in the Sky: «Quando saliremo sulla piattaforma, io ho gli occhi puntati su tutti, guardo i bicchieri se escono diamo delle regole prima del countdown, spiego di tenere gli oggetti personali davanti alla tavola».

Insomma non ci resta che prenotare questo strabiliante evento, da non perdere, e di goderci una cena spaziale a 50 metri da terra.

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