De Luca lancia nuovo Concorsone in Campania

“Se Dio vuole si avvia a conclusione il problema che riguarda i quasi 2000 giovani impegnati nella formazione professionale per il concorso fatto dalla regione Campania”.

Queste le prime parole del governatore De Luca in merito alla questione Concorsone in Campania.

E prosegue: “C’è stata una discussione con il ministero della Funzione Pubblica, lasciamo perdere. Noi siamo impegnati a garantire il lavoro a questi 2000 giovani e lo faremo. Il Formez ha fissato la data per fare una prova scritta. Al di là di qualche stupidaggine raccontata anche da qualche eminente giurista che ha preso l’abitudine di parlare di cose di cui non conosce nulla, noi garantiremo il lavoro a giovani che hanno fatto, unici in Italia, due prove scritte, 10 mesi di formazione professionale, che sono stati mandati a fare la formazione avendo scelto i profili professionali. Quindi non è stato un concorso generico, è stato un concorso bandito sulla base della domanda avvenuta dai comuni di profili professionali. Quindi la cosa più seria d’Italia, lo diciamo a chi continua a raccontare idiozie e a darci lezione di costituzione e non vede che a Roma lo stesso Formez ha fatto una stabilizzazione con una procedura, come dire, avventurosa. Allora, questi giovani faranno la prova in condizioni serie“.

E annuncia: “La formazione la gestiamo noi, con buona pace del Formez visto quello che abbiamo passato in questi mesi. E dunque riprendiamo un secondo capitolo del concorso che abbiamo lanciato tre anni fa per i 10mila giovani da assumere nella pubblica amministrazione. Anche perché rispetto a questo primo concorso che abbiamo fatto sono passati 3 anni, un po’ quota 100, un po’ i pensionamenti, c’è necessità di avere immissione di giovani nella pubblica amministrazione sulla base di profili professionali e di procedure trasparenti, le più trasparenti che ci siano state in Italia”, ribadisce il governatore.

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