Libri: ‘Scusate il disturbo’, la nuova raccolta di racconti di Richard Ford

Edito da Feltrinelli, è uscito ieri il nuovo libro di Richard Ford, ‘Scusate il disturbo’.

Si tratta di una raccolta di nove racconti, due dei quali sono quasi romanzi brevi, uniti da un filo che attraversa amori e divorzi e finisce con la morte. Gli ambienti, descritti con l’acuto spirito di osservazione per cui Ford è famoso, sono gli Stati Uniti del Sud e del Nord-est (Louisiana e Maine), New York, l’Irlanda, Parigi. I protagonisti sono uomini di mezza età con un bagaglio pesante di unioni e disunioni, tutti agiati, se non ricchi o molto ricchi, dopo brillanti carriere: senior citizens con grandi mezzi. Non ci sono giovani in questi racconti e, se ci sono, le loro apparizioni sono estemporanee: il tempo, per una figlia, di sfogare i suoi rancori prima di andarsene sbattendo la porta; il tempo, per una ragazza sconosciuta rischiosamente caricata in macchina da un vedovo un po’ brillo, di studiare la nuova situazione e forse decidere qualcosa per il futuro.

Eccone un brevissimo estratto.

“Tutti i soci anziani stavano ridendo di un film che avevano visto. 45 anni. Qualcosa, qualcosa sul fatto che c’erano voluti quaran- tacinque anni per vederlo fino alla fine. La donna che McGuinness credeva di avere ri- conosciuto rideva con loro di là dal tavolo e si sporgeva in avanti, come se stesse udendo tutto per la seconda volta. ‘Miss Nail!’ la chiamavano. ‘Che gliene pare, Miss Nail? Ci dica.’ Ridevano tutti. Lui non sapeva di che si trattava”.


Biografia dell’autore

Richard Ford è nato il 16 febbraio 1944 a Jackson, Mississippi. È considerato uno dei migliori scrittori americani ed è stato definito il ‘poeta del quotidiano’. Figlio di un commesso viaggiatore scomparso prematuramente, Ford ha vissuto la sua infanzia conoscendo ben quattordici stati. Alla morte del padre decide di diventare direttore d’albergo e si laurea alla Michigan State University. Dopo una breve malattia, preso da un impulso improvviso, decide di studiare letteratura. Si mantiene agli studi svolgendo vari lavori, incluso l’agente di polizia e nel 1976 pubblica il suo primo romanzo, ‘A Piece of My Heart’, che viene selezionato per l’Ernest Hemingway Award per il miglior romanzo esordiente. Nella sua lunga carriera ha scritto sei romanzi, tra i quali ricordiamo ‘Sportswriters’, inserito dal Time nella lista dei 100 migliori romanzi scritti in lingua inglese dal 1923 al 2005, e il suo seguito ‘Il giorno dell’Indipendenza’ e ‘Lo stato delle cose’, numerosi racconti e alcuni testi teatrali. Ha ricevuto vari premi, tra cui il PEN/Faulkner Award, il Premio Pulitzer per la narrativa per ‘Il giorno dell’Indipendenza’, il Guggenheim Fellowship e l’American Academy of the Arts and Letters Award for Literature.

Print Friendly, PDF & Email