Vaccinazioni in Campania, De Luca: “Sottratte 211.000 dosi. Responsabilità per avere un’estate di liberazione”

“Sapete che stiamo facendo una battaglia per avere, e in Italia questa sarebbe una conquista rivoluzionaria, il rispetto degli stessi diritti per tutti i cittadini italiani. È complicato”.

Così inizia la consueta conferenza stampa del venerdì del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

“Anche per riparto dei vaccini la Campania è l’ultima regione d’Italia. Il dato di ieri ci dice che ai cittadini campani hanno sottratto ancora 211.000 vaccini. È uno scandalo che continua, una vergogna nazionale. Qualcuno ha qualcosa da dire in questo benedetto paese? Nel mondo dell’informazione, dell’intellettualità, del pensiero meridionalista, delle persone che hanno rispetto per la costituzione o semplicemente delle persone serie. Ma come si può tollerare che alla regione con la più alta densità abitativa  d’Italia vengano tolti 211.000 vaccini nel silenzio generale?”

“Ad oggi – continua De Luca – tolgono a 211.000 cittadini campani il vaccino a cui avrebbero diritto. Nell’ambito di questo furto prosegue il sottofurto delle dosi di vaccini Pfizer e Moderna. Per questi due, la Campania è ultima nelle consegne. Nonostante tutto questo, abbiamo raggiunto obiettivi straordinari che ci collocano al primo posto in Italia per i due dati più significativi: numero di posti occupati nelle intensive e di persone decedute per Covid”.

“Abbiamo vaccinato il 100% degli operatori sanitari, il 90% già con la seconda dose. Abbiamo vaccinato il 100% degli over 80 con la prima dose, l’85% già con la seconda. Sono già stati vaccinati il 65% degli over 80 non deambulanti e il 100% degli ospiti delle RSA, l’84% già con la seconda dose. Il 90% del personale scolastico ha avuto la prima dose e per le forze dell’ordine abbiamo completato la somministrazione della prima dose. Complessivamente per gli over 70, il 74% ha avuto la prima dose, il 62% degli ultrasessantenni. Se avessimo avuto tutti i vaccini che spettavano alla Campania in base alla popolazione, avremmo già completato tutto. Ma già oggi così possiamo dire di essere all’avanguardia in Italia”.

Poi parla di zona gialla: “Ieri c’è stata una discussione, zona gialla, zona arancione… La Campania da sempre ha sposato la linea del rigore, ma da quando è cominciata la campagna di vaccinazione abbiamo detto che si apriva una seconda fase, perché avendo i vaccini dovevamo puntare a trovare un diverso equilibrio fra tutela della salute quindi battaglia contro il covid e tutela dell’Economia e delle categorie economiche. Altrimenti è inutile fare i vaccini. Ci muoveremo su questa linea. Dobbiamo fare attenzione, ve lo ripeto in maniera estremamente chiara. Se immaginiamo che zona gialla significa fare la ricreazione e poter fare la movida irresponsabile, nel giro di due settimane diventiamo non zona arancione ma zona rossa. Quello che succederà dipenderà per il 50% dai nostri comportamenti, per l’altro 50% dalla campagna di vaccinazione. Non  abbiamo da sperare da altri o da altro. Il futuro dipende da questi due fattori: rigore nei comportamenti e campagna di vaccinazione da completare senza respiro. Se ci manteniamo responsabili, avremo un’estate di liberazione ed è quello a cui stiamo puntando”.

Inoltre annuncia l’apertura di un nuovo hub vaccinale a Capodichino: “Un altro investimento, domenica apriamo nell’hangar dell’azienda Atitech per la disponibilità offerta dal Presidente Giovanni Lettieri, che ha messo a disposizione un’area enorme che prevede anche un parcheggio gratuito per 250 posti auto. Potremmo fare in questo nuovo centro di vaccinazione a cui faranno capo utenti della Napoli 1, Napoli 2, Napoli 3 fino a 6000 vaccinazioni al giorno. Possiamo arrivare ad 8000 al giorno se ci arrivano i vaccini. 10000 metri quadri, abbiamo 32 box per la somministrazione del vaccino, 14 postazioni per l’accettazione, 150 unità di personale impegnato quotidianamente”.

E sulle isole Covid free: “Settimana prossima Capri isola Covid free e faremo una bella campagna di promozione mondiale perché Capri libera dal covid-19 è un’attrattiva mondiale. La settimana successiva completiamo Ischia, Procida. Abbiamo intenzione di dare priorità alle categorie economiche, abbiamo firmato un accordo con Confindustria, organizzazioni sindacali. Hanno aderito a questo accordo già 250 aziende che aspettano soltanto i vaccini. Sono pronte a vaccinare i propri dipendenti con personale proprio. Abbiamo avviato la vaccinazione per il personale del trasporto. Abbiamo cominciato a Eav, ma abbiamo aperto l’iscrizione a tutto il personale del trasporto della Regione Campania. Ma intendiamo dare priorità al comparto turistico alberghiero commerciale”, conclude De Luca.

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