Laboccetta (Polo Sud): “San Gregorio Armeno, chi c’è dietro le Agenzie?”

“Quello che sta accadendo, o potrebbe accadere, a San Gregorio Armeno, lascia perplessi, è inquietante. Il presidente della Regione De Luca, intanto, oggi riceva i presepiai. E insieme al sindaco di Napoli, de Magistris, all’assessore Clemente e, perché no, ai candidati a Bassolino e Maresca, il governatore risponda alle loro istanze ed esigenze di aiuti immediati. Tutti, poi, spieghino, senza fare confusione e con qualche idea credibile, come intendano attivarsi per rilanciare il turismo e rendere Covid-free il centro antico. L’ipotesi di mollare le botteghe a fantomatiche ad agenzie immobiliari, finanche cinesi, è una bestemmia. Nessun business della terracotta e della ceramica. La storia ‘puzza’: chiedo agli organi deputati ai dovuti controlli di verificare se dietro a tutto ciò non si nasconda una holding pronta a riciclare denaro sporco nelle botteghe usate come ‘lavatrici’ per poi fare mega incassi ‘puliti’ con ristoranti e fast food. Siamo convinti, insomma, che le agenzie immobiliari non rappresentino il paravento di qualcos’altro? Probabilmente qualche ‘emissario’ attende il momento opportuno per avanzare offerte allettanti in tempo di Covid e cacciare i 400 artigiani da San Gregorio Armeno. Suggeriamo provocatoriamente alle Agenzie: perché non salvaguardare le botteghe dei maestri Di Virgilio e Ferrigno, e non solo, come richiamo per i turisti e laboratorio di giovani che intendono apprendere l’arte?”

Lo dichiara l’ex deputato Amedeo Laboccetta, presidente dell’associazione Polo Sud.

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