Intervista | Lolita Lobosco, boom di ascolti. Giovanni Trombetta: “Stupendo recitare nella mia Puglia”

La prima puntata della Fiction “Le indagini di Lolita Lobosco”, trasmessa da Rai 1 nella prima serata domenicale, è stato indubbiamente un boom di ascolti, con uno share che ha toccato il 37,8%.

Un bel colpo, non c’è che dire, per la commissaria di polizia protagonista dei libri della scrittrice Gabriella Genisi che, al suo debutto in tv, sbanca gli ascolti.

Infatti, il primo episodio “La circonferenza delle arance” ha tenuto incollati agli schermi circa 7 milioni e mezzo di telespettatori, promuovendo la serie a migliore esordio di fiction della stagione Rai.
Sono quattro le puntate, previste fino a Marzo, della serie prodotta da Angelo Barbagallo e Luca Zingaretti, in collaborazione con Rai Fiction, che vede come protagonista l’attrice Luisa Ranieri e la regia di Luca Miniero.
La Fiction, girata interamente in Puglia tra l’estate e l’autunno scorsi per 12 settimane, è ambientata nella città di Bari e in altre località della Regione.
Un successo per la Rai, ma anche per la Apulia Film Commission che ha sostenuto la produzione con oltre 500 mila euro, e questo è uno dei 40 progetti seguiti quest’anno.
E se la produzione ha raggiunto il successo sperato è anche merito del cast; attori importanti come la bellissima protagonista Luisa Ranieri e la bravissima Lunetta Savino, che questa volta ha giocato in casa, sfoderando, oltre a bravura ed esperienza, anche  il suo perfetto accento barese, essendo nata proprio a Bari.
E in effetti, in questa fiction, la Puglia la si ritrova anche nel cast che annovera altri attori di origine pugliese, come il giovane Giovanni Trombetta, originario di Torremaggiore in provincia di Foggia, che a soli 25 anni fa il suo debutto in una produzione televisiva di rilievo.
Nella Fiction interpreta un poliziotto della squadra del vicequestore Lobosco e indossare la divisa della Polizia non lo ha di certo intimorito!
La passione per la recitazione lo ha portato ad inseguire i suoi sogni, lasciando così la sua terra natìa e la sua famiglia, per trasferirsi a Roma a studiare recitazione.
Un attore pugliese che fa il suo esordio in una produzione televisiva ambientata proprio in Puglia, non può non incuriosire e scopriamo che Giovanni, questo sogno lo ha sempre avuto: recitare nella sua bella Puglia!
Lo abbiamo incontrato per farci raccontare come sta vivendo questa esperienza e, dalle sue parole, immediatamente traspare l’entusiasmo e la soddisfazione che prova in questo momento.
Come ti senti dopo il successo della prima puntata?
Sono felice, naturalmente, e ancora un po’ disorientato dal successo ottenuto dalla Fiction e, anche se non è di certo il mio primo lavoro, è di sicuro un traguardo importante che ho raggiunto dopo tanto impegno e dedizioneMi sono trasferito dall’età di 18 anni, per studiare recitazione e cercare di concretizzare il mio sogno di diventare attore, e ora che ne ho 25 è una grossa soddisfazione aver ottenuto questo ruolo”.
Ci speravi, in qualche modo, di poter recitare proprio nella tua regione di origine?
Si, in verità questo era un mio sogno. È stato bellissimo poter interpretare un ruolo in una produzione pugliese. Passare del tempo nei posti bellissimi, che prima avevo frequentato solo sporadicamente, mi ha fatto scoprire, e riscoprire, le bellezze della Puglia”.
Che rapporto hai instaurato con il cast?
Mi sono sentito subito a mio agio sia con gli altri attori sia con lo staff della produzione, per non parlare dell’emozione di poter recitare con Luisa Ranieri”.
Quando hai saputo di essere stato scelto, qual è stata la tua reazione a caldo?
La bella notizia mi è stata comunicata dal mio agente, praticamente all’improvviso, il giorno successivo ad un nostro incontro in cui mi aveva detto che erano interessati a me per la serie di Lolita Lobosco. Naturalmente ero stranito e felice allo stesso tempo”.
Hai raggiunto un traguardo che ti proietta verso un brillante futuro, cosa hai in progetto?
Mi dedicherò, completamente e senza distrazioni, allo studio e alla mia formazione di attore, per poter dare sempre il meglio al pubblico che mi guarderà”.
Cosa pensi di qualche critica e polemica, saltata fuori dopo la messa in onda della prima puntata, in merito all’ accento barese, non proprio perfetto, degli attori?
Prima di muovere qualsiasi critica è giusto tenere conto di tutto quello che c’è dietro tanto lavoro, senza fossilizzarsi sui dettagli.
Ci tengo a precisare che non è affatto semplice per un attore, non originario del posto, raggiungere un’inflessione dialettale corretta, specialmente se non si ha a disposizione un tempo consono per perfezionarsi.
E Aggiunge : “Di certo non sarà la cadenza barese non impeccabile ad influenzare negativamente questo  progetto, che vede come obiettivo principale la valorizzazione di una terra meravigliosa che è quella pugliese”.
Ci puoi dare qualche anticipazione sul proseguimento della fiction? Oltre a queste quattro puntate, sono in previsione altre?
Beh, dati gli ottimi ascolti raggiunti dalla prima puntata, e con la speranza che siano riconfermati anche per le prossime, è normale che in produzione un po’ di fermento c’è e non si esclude l’ipotesi di girare altre puntate”.
Quali sono state le reazioni della tua famiglia e della gente del tuo paese natale, Torremaggiore, nel vederti in tv?
Sicuramente di enorme entusiasmo da parte di tutti; in primis da parte della mia famiglia e poi anche da tanta altra gente.
E dice ridendo: “C’è mia madre che ancora mi chiede se è vero che ho fatto un’intervista con la radio RTL”!
Poi tante manifestazioni di affetto che mi hanno gratificato e reso felice.
Credo che il supporto del pubblico sia fondamentale ed è anche questo che mi spinge a migliorare e a fare sempre di più”.
Nel ringraziarlo per la sua disponibilità, non possiamo che fare a Giovanni Trombetta un enorme in bocca al lupo per il suo futuro di attore, con l’augurio che porti sempre con sé un pezzetto dell’amata Puglia.
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