Crisi di Governo, terminate le consultazioni di Fico a Montecitorio: “C’è disponibilità a confronto”

È terminato questo pomeriggio il primo giro di consultazioni del presidente della Camera, Roberto Fico, presso Montecitorio. Il capo dello Stato Sergio Mattarella, ha affidato un mandato esplorativo di quattro giorni per la formazione di un nuovo governo, nell’ambito della stessa maggioranza del Conte bis. Secondo quanto dichiarato, Fico procederà domani con ulteriori incontri prima di andare martedì al Quirinale, per discutere con il Presidente della Repubblica dell’esito dei colloqui. Dopo i partiti della maggioranza dei giorni scorsi, sono avvenuti i colloqui con i gruppi minori, compresi gli Europeisti. Nel primo giro di incontri Pd, Leu, M5s, e Italia Viva sembrano aver trovato dei punti di incontro. L’unico elemento che continua a dividere le forze che Fico ha incontrato è Giuseppe Conte. Pd, Leu, M5s, Autonomisti, gruppo Misto, ed Europeisti puntano sul reincarico del premier uscente. Conte è, a detta della senatrice di Leu Loredana De Petris, unica guida possibile perché “punto di equilibrio strategico” per la maggioranza.

Italia Viva mantiene una posizione piuttosto ambigua e Renzi dichiara: “Abbiamo sempre detto che i nomi arrivano dopo i contenuti e con Fico non abbiamo discusso di nomi. Sono importanti ma arrivano alla fine” reinvitando la questione della prossima nomina. Tabacci e Leu vorrebbero discutere il programma una volta che il premier sia incaricato, come prevede la Carta Costituzionale.

“Dagli incontri con le forze politiche è emersa la disponibilità a procedere su un tavolo comune per raggiungere una sintesi. Per questo ho promosso l’avvio di un confronto nella mattinata di domani qui a Montecitorio”, ha affermato in merito il Presidente della Camera al termine delle consultazioni.

Nuovi incontri si terranno già a partire da domani mattina alle 9:30, quando avverrà il tavolo tecnico comune con i gruppi protagonisti del primo giro di consultazioni. Saranno selezionati da ciascun gruppo i delegati che si siederanno al tavolo domani per la discussione.

 

 

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