USA, insediamento Biden: Amanda Gorman e la sua poesia rap per l’America

Ieri, 20 Gennaio 2021, il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden si è insediato alla Casa Bianca prestando il suo giuramento.

Dopo il solenne discorso del nuovo presidente, dedicato all’unità delle Nazioni, i riflettori si sono accesi su una giovane donna afro-americana: il suo nome è Amanda Gorman.

Amanda è una poetessa ed attivista, laureata alla prestigiosa Università di Harvard in Sociologia a soli 23 anni, ed è nata nel 1998 in Germania. Il suo attivismo si concentra su questioni di oppressione, femminismo, razza, emarginazione e diaspora africana.

Cresciuta a Los Angeles con una mamma single e con un grande sogno: diventare un giorno Presidente degli Stati Uniti d’America.

Nel 2017 è diventata la più giovane vincitrice del prestigioso National Youth Poet Laureate, ha pubblicato il suo primo libro nel 2015, The One for Whom Food Is Not Enough, e ne pubblicherà un altro con illustrazioni alla fine del 2021, Change Sings.

Quello della Gorman è un nome destinato a far parlare di sè dopo essere stata scelta da Jill Biden, che l’aveva di recente ammirata durante una lettura alla Library of Congress, per recitare i versi di una sua poesia davanti al presidente e all’America intera.

La composizione che ha celebrato lo storico momento si intitola: “The hill we climb” (La collina che scaliamo), ed è in parte ispirata ai fatti del 6 gennaio scorso, quando sostenitori dell’ormai ex Presidente degli Usa Donald Trump hanno assaltato e fatto irruzione nel Campidoglio. Un evento che non succedeva dagli inizi dell’800, dall’assedio degli inglesi.

I versi sono tutti ispirati al tema dell’Inauguration Day, che è quello dell’America Unita, e  che vedrà il nuovo presidente impegnato nel superare le enormi divisioni per far trionfare la verità e la democrazia.

Essere americani è più di un orgoglio che ereditiamo; è il passato in cui entriamo e come lo ripariamo”: le parole di Amanda sono arrivate dritte al cuore di una nazione divisa e sofferente per la pandemia”.

E ancora: “Ricostruiremo, ci riconcilieremo e ci riprenderemo” “Anche quando abbiamo sofferto siamo cresciuti, anche quando ci siamo feriti abbiamo sperato e quando ci siamo stancati, ci abbiamo provato. Non ci faremo spingere indietro o piegare dalle intimidazioni perché sappiamo che la nostra inazione e la nostra inerzia diventeranno il futuro“.

The hill we climb è quella collina che vuole scalare l’America, che vuole scalare il nuovo Presidente Biden che, a sua volta, ha dedicato il primo discorso all’Unità della Nazione.

La 23enne ha dichiarato di provare “eccitazione, gioia, onore e umiltà” per la sua partecipazione al grande evento. Ha detto di sognare un futuro alla Casa Bianca. Si vorrebbe candidare già nel 2036, quando avrà l’età minima per poterlo fare.

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