Covid in Campania, De Luca: “Italia zona arancione, per non chiudere 10 volte. Card per chi si vaccina”

“L’inizio del 2021 ci ha proposto vicende sconvolgenti”.

Così De Luca prima di fare il punto della situazione tra Covid-19 e decisioni del governo nazionale, parla ai suoi concittadini di quanto è accaduto in America.

“La più grande democrazia del mondo ha conosciuto un tentativo di colpo di stato da parte del presidente uscente. Quando un presidente che lascia la carica non riconosce i risultati elettorali certificati da tutti e invita ad occupare il parlamento che deve fare la presa d’atto dell’elezione del nuovo capo dello Stato. Questo è tentativo di colpo di stato, per il quale il protagonista dovrebbe essere immediatamente arrestato”.

“Questa mattina abbiamo avuto un episodio drammatico all’ospedale del Mare; un crollo enorme nell’area del parcheggio dell’ospedale. Grazie a Dio non ci sono state vittime. Tre i quattro automobili sono precipitate in questa voragine ma per fortuna non abbiamo avuto danni alle persone e l’ospedale continua a funzionale. Ci sarà una sospensione solo per le attività del Covid center. La struttura di accoglienza di alcuni pazienti Covid, ne avevamo solo sei ospitati lì. Saranno sgomberati in attesa che si ripristino i servizi, le forniture idriche ed elettriche”.

“Per il resto devo dire che in questi due, tre mesi nonostante settimane di aggressione sciacallesca, la Campania ha retto bene. Abbiamo retto facendo scelte coraggiose e rigorose per salvare la nostra regione. E per tenere fede a un impegno, fare in modo che la Campania rimanesse in mani sicure”.

“Noi abbiamo deciso di fare la verifica epidemiologica entro il mese di gennaio. È un atto di responsabilità. Dobbiamo verificare che cosa è successo dopo il periodo di Natale e di Capodanno. Quindi aspetteremo per capire com’è la situazione l’ultima settimana di gennaio. E dopo prenderemo le decisioni definitive. Per adesso prudenza massima per quanto riguarda la scuola, la mobilità e tutto il resto”, prosegue De Luca.

Sulle decisioni da parte del governo ha le idee chiare: “Non condivido le mezze misure del governo italiano. Servono a produrre due risultati, prolungare nei mesi l’epidemia, anziché accorciare i tempi, e mandare l’Italia al manicomio, i cittadini italiani, le categorie economiche. Le zone gialle, gialle rafforzate, arancioni, rosse, poi consentiamo la mobilità, poi consentiamo di andare però una volta al giorno, l’amico il parente, poi decidiamo che i comuni sotto i 5.000 abitanti si posso spostare entro però il raggio di 30km. Tutte idiozie che nessuno è in grado di controllare. Sono finzioni”.

“È preferibile prendere misure chiare e semplici, piuttosto che creare una situazione rispetto alla quale se dovessi dirvi come siamo combinati non saprei dirvelo. Provo a immaginare la situazione di un commerciante, di un albergatore, di un ristoratore che deve cambiare ogni 24/48 ore. È meglio dire ‘fai metà della tua attività’, ma avendo una certezza del ristoro economico o, se non ce la fate, togliete le tasse da pagare”.

Io sono per avere un unico colore, una zona arancione per tutta Italia sapendo che abbiamo intorno paesi d’Europa che sono rovinati. L’Italia non è un’isola, se lo abbiamo intorno a noi prima o poi arriva. Prendiamo un’unica misura almeno fino alla fine di gennaio. Vediamo di capire come evolve la situazione. È un atto di responsabilità capire qual è la conseguenza del periodo festivo. È inutile riaprire e poi richiudere per altri due mesi. Noi, Campania, vogliamo aprire tutto ma aprire per sempre, non per richiudere 10 volte di più”.

E sulla campagna di vaccinazione: “Abbiamo avuto l’accreditamento del primo vaccino Pfizer-BioNtech dalle autorità di controllo. Poi ieri un altro vaccino. Sapete che sia l’uno che l’altro richiede la doppia somministrazione. La cosa è complicata. Il primo vaccino Pfizer richiede delle accortezze tecniche che rendono complicata la gestione del vaccino. Così anche per il vaccino Moderna credo dobbiamo avere due somministrazioni”.

“Noi dobbiamo parlare un linguaggio di verità e dare temi certi. Il secondo vaccino arriverà in dosi rilevanti non prima di un mese e mezzo o due mesi. Dobbiamo sapere che dobbiamo vaccinare in Italia oltre 60/64 milioni di cittadini. Una sfida gigantesca”.

“Noi abbiamo cominciato questa campagna di vaccinazione il 31 dicembre. Il 27 è stata una giornata dimostrativa una giornata di propaganda per dare fiducia ai cittadini. Oggi siamo per percentuale di utilizzo al 69,9%, insieme alla Toscana, prima regione d’Italia. Quello che facciamo in Campania, lo facciamo avendo solo 15.000 dipendenti nella sanità. Stiamo facendo un miracolo avendo dipendenti in meno rispetto alle altre regioni. Non posso non ringraziare con il cuore il nostro personale sanitario e amministrativo”.

E sulle polemiche dopo la sua vaccinazione: “Il 27 dicembre come atto dimostrativo ho fatto anche io la prima dose di vaccino. Non manca mai in Italia qualcuno che trova tempo di fare sciacallaggio per un gesto simbolico per dare coraggio e fiducia soprattutto alle persone anziane per dimostrare che il vaccino era sicuro. L’ha fatto Biden e altri politici. Ma in Italia non manca mai qualcuno pronto a fare demagogia. L’Italia è primo produttore al mondo di demagogia”.

“Ho fatto da cavia per la prima somministrazione. Non mi è successo niente, state tranquilli, tranne un po’ di stordimento. Se volete essere proprio tranquilli aspettate la seconda iniezione. Se dovessi andarmene al Creatore è un buon motivo per essere prudenti. Se, come ardentemente spero, rimarrò in questa valle di lacrime a calpestare prati fioriti allora potete farvi tranquillamente il vaccino. Lo dico ai nostri anziani perché stiamo registrando timori, una certa reticenza a fare il vaccino. Fate il vaccino, non vi succede niente”.

E sempre in tema di vaccini parla di una novità tutta campana: “A ogni cittadino che farà la vaccinazione abbiamo deciso di dare una tessera di avvenuta vaccinazione. Sul retro c’è un chip. Ogni cittadino potrà esibirla per andare al cinema, al ristorante per una condizione di maggiore sicurezza, avendo la certificazione che sono stati vaccinati”.

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