Covid-19: parla il Consigliere di Pellezzano, Sica

La crisi pandemica legata al Coronavirus ha visto in ginocchio molte attività economiche, costrette alla chiusura e una forte pressione del sistema sanitario nazionale. Su questo 2020 è intervenuto il consigliere comunale della città di Pellezzano, Tiziano Sica, appartenente alla Lega Salvini. Il giovane ha dichiarato “Ormai quest’anno è giunto al termine. Facendo un riepilogo vorrei partire dall’emergenza sanitaria, a cui abbiamo dovuto  far fronte, che ha messo in discussione non solo la sanità locale, bensì anche quella nazionale. Tutto questo è frutto di anni di tagli e cattiva gestione  dei fondi destinati all’ambito sanitario, basti pensare al primo lockdown fino ad arrivare ad oggi, dove poco o nulla è stato fatto. “

Il consigliere, inoltre,  ha sottolineato un aspetto non poco marginale relativamente al ruolo che riveste il sistema ospedaliero, ponendo l’accento sui Covid center, e ha dichiarato  “in relazione ai pazienti positivi, i Covid center, nella nostra regione, sono ancora chiusi , e  non avendo un corsia preferenziale, sono costretti a passare per i pronto soccorso, i quali sono destinati a supportare altre tipologie di emergenze”.

In aggiunta, Sica, trattando tutte le tematiche si è soffermato sul sistema scolastico, e ha affermato ” In questo periodo si è ormai ascoltato di tutto, dai banchi con le rotelle alla DAD, addirittura con delle ordinanze precedenti che disciplinavano la chiusura delle scuole, ma non la sospensione delle attività non didattiche, una vera e propria follia”- e ha aggiunto “Noi più volte, anche a mezzo stampa, abbiamo proposto di ampliare le strutture scolastiche, utilizzando anche caserme dismesse. Ovviamente non siamo stati presi in considerazione”. Il consigliere ribadito che “Lo stesso  vale per i trasporti pubblici, dove abbiamo chiesto di effettuare delle convenzioni con aziende di trasporto privato, al fine di incrementare il servizio, dando quindi una maggiore sicurezza”

Tiziano Sica, è intervenuto anche in merito agli  ultimi aggiornamenti sulle chiusure degli esercizi commerciali e della somministrazione di bevande ai bar. “Soffermandoci sull’ultima ordinanza, che vieta ai bar di somministrare caffè dopo le ore 11, e alle attività commerciali, come i ristoranti, che hanno già acquistato materie prime per lo svolgimento della loro attività fino al lockdown di Natale, gettare tutto o meglio seppur nobile donare pasti. Io mi domando ma le ordinanze chi le scrive ? Queste persone sono a conoscenza dei costi che ogni mese un’attività commerciale, specialmente nel settore della ristorazione, deve sostenere ? Io credo di no. Anche perché gli aiuti che il governo nazionale ha messo a disposizione non possono coprire per intero le perdite subite”- ha sottolineato.

Cambiando topic, ha parlato della questione “lavoratori”.  “I lavoratori si trovano ad avere nella migliore delle ipotesi una cassa integrazione tassata, e nella peggiore di ritrovarsi a casa senza lavoro. Un pensiero doveroso va ai lavoratori della Whirpool, che si trovano senza lavoro e che, attualmente questa pandemia non li aiuterà a trovare altro”- queste sono state le sue parole.

In aggiunta ha avanzato delle critiche  sul sistema “Stato”. “Una domanda a questo punto mi sorge spontanea, e non lo faccio  da consigliere comunale, ma da libero cittadino, lo Stato dov’è ? Ho visto emanare bonus monopattino e bonus vacanze in un momento così drammatico, in una crisi economica e sanitaria senza precedenti. Personalmente ho visto e ho ascoltato varie conferenze senza mai arrivare ad una precisa e chiara conclusione. Io credo fortemente che la politica deve essere dalla parte dei cittadini e delle partita iva soprattutto in un momento così fragile “, ha detto per concludere l’intervento.

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