Francia: a Parigi migliaia di persone per la “Marcia della libertà”

In piena crisi pandemica, nella quale riversa la Francia, anche con numeri molto elevati di contagio, migliaia di cittadini sono tornati in piazza per la “Marcia della libertà”. La protesta è una conseguenza contro la legge sulla sicurezza nazionale, che potrebbe dare maggior autonomia alla polizia locale, armandola di più. Questa nuova legge vieterebbe la riproduzione di immagini dei poliziotti, a meno che non vengano offuscati. La pubblicazione di immagini sui principali social media, che andrebbe a minare “l’integrità psicologica o fisica” di un agente, potrebbe essere punita con un anno di reclusione o con una multa sanzionatoria che arriverebbe a 45.000 euro.

Nella capitale francese si stanno vivendo momenti di alta tensione, perché a macchiare la protesta pacifica, sono intervenuti i black bloc, che hanno devastato la piazza. In tutto il quartiere del Marais, nelle strade fra place de la République e la Bastiglia, si è assistito ad un odore fortissimo di lacrimogeni. Si è assistito anche a dei cori che urlavano “Tutti detestiamo la polizia”, era il più gettonato.

A fronteggiare la protesta, vi erano circa 20.000 poliziotti e gendarmi, ritenuti anche troppo pochi, per il sindacato “Alliance”, rispetto al carico di persone scese in piazza per protestare. Il Ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, ha dichiarato in un tweet, che condanna tutti gli atti di violenza contro le forze della polizia. Fa riferimento anche ai 37 poliziotti feriti nello stato francese.

Le violenze della polizia si sono riversate, in un primo momento contro i migranti e, dopo nei confronti del produttore musicale, Michel Zecler. 

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