Ottaviano, nasce “Ottazon” la piattaforma online sostenuta dal sindaco Luca Capasso, in soccorso ai commercianti del vesuviano

In un momento di profonda crisi, il comune di Ottaviano ha messo a disposizione gratuitamente una piattaforma e-commercie online per tutti i commercianti. Il nome della piattaforma è “Ottazon”.

“Ottazon è la risposta ottavianese ad Amazon, ma è anche un modo per dare una mano concreta al commercio locale. -spiega il sindaco di Ottaviano Luca Capasso– Hanno aderito già una settantina di negozi al dettaglio, saremo operativi tra una decina di giorni. Molti amministratori hanno criticato il commercio online, invitando a spendere nei negozi: ma la verità è che siamo in zona rossa, moltissimi negozi non possono stare aperti e, in generale, la gente tende giustamente a uscire di meno e quindi a spendere poco. Piuttosto che limitarci alla critica, abbiamo preferito fare una proposta innovativa: probabilmente siamo il primo ente pubblico a promuovere una piattaforma e-commerce e soprattutto a offrirla gratuitamente ai commercianti”

Grazie ad “Ottazon”, quindi, i commercianti del vesuviano, avranno la possibilità di portare avanti le loro attività, vedendo i propri prodotti online.

Durante una conferenza stampa, tenutasi online, con la partecipazione del sindaco di Ottaviano Luca Capasso e il ceo di to.do.lab (la società che realizzerà la piattaforma), Gerardo Catapano, è stato presentato il markeplace.

Gerardo Catapano, ha infine spiegato, che per ogni commerciante che aderisce all’iniziativa, ci sarà un pannello di controllo a sua disposizione e potrà gestire come meglio preferisce, la sua vetrina online autonomamente.

Oltre a quest’iniziativa, il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, in soccorso dei cittadini del vesuviano, i quali sono stati messi in ginocchio dalla pandemia, come del resto sta succedendo in tutto il mondo, ha attuato altre iniziative tra cui: il servizio notturno di automedica, aiuti ai commercianti e la proposta di un fondo di solidarietà regionale.
Il fondo di solidarietà, prevede che, l’amministrazione aprirà un conto con 100mila euro da dare ai più bisognosi, destinato a crescere grazie alle donazioni dei privati.

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