Puglia, insediato il Consiglio regionale: Capone prima donna alla presidenza, Fitto si dimette

È di oggi l’ufficialità dell’insediamento del nuovo Consiglio regionale pugliese, ad oltre due mesi dalle elezioni.

Durante la seduta il Consiglio ha eletto Loredana Capone (Pd) presidente dell’Assemblea regionale.

Capone, già assessore nella precedenti giunte, è la prima donna a ricoprire in Puglia questo incarico. E’ stata eletta con 32 voti, quindi con oltre i 29 a disposizione della maggioranza di centrosinistra. Le schede bianche sono state 18, uno il voto ritenuto nullo.

Con 30 e 16 voti il Consiglio regionale pugliese ha eletto, rispettivamente, Cristian Casili (M5S) e Giannicola De Leonardis (Fdi), alla carica di vicepresidenti.

L’elezione di Casili rientra nell’accordo politico tra il gruppo del M5S e il governatore Michele Emiliano.

Durante la prima seduta del Consiglio regionale pugliese è stata annunciata sia dal capogruppo del Pd, Filippo Caracciolo, che dalla consigliera regionale pentastellata, Grazia Di Bari, l’accordo politico tra centrosinistra e M5S.

È stata data anche comunicazione che Raffaele Fitto, candidato presidente del centrodestra arrivato secondo dopo il governatore riconfermato Michele Emiliano, ha ufficialmente rassegnato le sue dimissioni dalla carica di consigliere regionale per continuare a svolgere il ruolo di parlamentare europeo. Al posto di Fitto subentra il primo dei non eletti, Giacomo Conserva (Lega) di Martina Franca.

Loredana Capone ha dichiarato: –Eserciterò il mio mandato con l’impegno di dare voce alle pluralità che questa Assise rappresenta, come deciso dalle tante e tanti pugliesi. Lo farò con l’orgoglio di rappresentare una comunità meravigliosa, la nostra, per il bene di tutti”.

Inoltre ha rivolto “un pensiero a chi oggi e anche adesso, mentre noi siamo qui in Aula, è in campo nelle corsie dei nostri ospedali per cercare di salvare vite umane. A tutto il personale, i medici, gli infermieri e gli operatori del Servizio sanitario regionale che da marzo ormai non conoscono né giorni né notti, a loro un immenso e sincero grazie”.

Ha proseguito con l’invito a maggioranza e opposizione ad “essere uniti» per “affrontare uno dei momenti più difficili della storia della nostra nazione e i pugliesi, come tutti gli italiani, si aspettano risposte concrete”.

L’emergenza sanitaria – ha continuato – ha messo in mostra tutte le disuguaglianze della società. Sono tante le storie di vulnerabilità e precarietà, a riprova di come le iniquità caratterizzino ogni angolo del tessuto sociale. È la fotografia di un sistema socioeconomico che può e deve migliorarsi, un sistema che forse oggi ha bisogno di rinascere”.

In conclusione: “Chiudo con un appello alle donne pugliesi. Il nostro tempo è adesso. Accettiamo la grande avventura di essere noi stesse e lottiamo senza paura per i nostri sogni”.

Il presidente Emiliano ha commentato: Oggi non posso fare a meno di dire che questa è una seduta storica, non solo per la apertura di un percorso di collaborazione programmatica con il Movimento 5 Stelle, ma anche e soprattutto perché per la prima volta la Puglia ha il presidente del Consiglio regionale donna”:

«È una persona che ha una lunga esperienza – ha continuato – non le abbiamo regalato niente, questo deve essere chiaro a tutti. Se qualcuno ha mai pensato che le quote rosa potessero corrispondere a una mancanza di merito, vi dico che nel caso di specie proprio questo discorso è insostenibile, perché si tratta di una donna che ha sempre raccolto molto consenso, ha sempre avuto la forza di affrontare le vittorie elettorali e le sconfitte con lo stesso spirito, con la stessa educazione, lo stesso garbo, la stessa competenza, aggiungerei anche la stessa umanità”

Print Friendly, PDF & Email