Elezioni Napoli, tutti i numeri del sondaggio Noto. Maresca unico competitivo nel centrodestra

Napoli, 24 novembre– Il sondaggio dell’Istituto di sondaggistica Noto sulle prossime amministrative a Napoli, commissionato dal giornale online Il Sussidiario, snocciola numeri su numeri. Alcuni vanno analizzati più attentamente di altri, specialmente da parte dei soggetti politici interessati. Ma andiamo con ordine.

Il presente politico, in procinto di diventare passato da qui a qualche mese, rappresentato dal sindaco de Magistris, è giudicato negativamente dagli intervistati. Il campione di elettori napoletani intervistato (mille persone, intervistate telefonicamente) giudica male l’operato degli ultimi 5 anni dell’amministrazione arancione, con il 56% dei giudizi negativi. Responso ancora più negativo se si guarda al giudizio sulla gestione della pandemia. In questo caso il Sindaco ha operato male per il 69% dei napoletani elettori attivi. Rispetto allo scontro istituzionale (ma non nei toni) De Lucade Magistris, i napoletani sono più vicini alle posizioni del Presidente di Regione per un 47%, mentre sono più vicini a de Magistris per un 34% (19% senza opinione). Gli intervistati hanno condiviso il provvedimento su lockdown regionale all’80%, contro il 17% dei contrari.

Ma i numeri realmente interessanti sono altri. Riguardano i futuri candidati sindaco dei vari schieramenti.  Se guardiamo alle propensioni al voto, la città sembrerebbe premiare l’attuale alleanza di governo tra Pd e M5S. Il centro sinistra sarebbe votato dal 38% dei votanti, il Movimento 5 Stelle dal 31%, male il centrodestra con il 17% come alle ultime elezioni regionali.

Il presidente della Camera Roberto Fico risula conosciuto dal 73% degli intervistati, e gode di un grado di fiducia del 55%. Conosciuto solo dal 40% il ministro dell’Università Gaetano Manfredi, che però gode di una fiducia alta al 50%. Male i candidati già “disponibili” Antonio Bassolino e Alessandra Clemente, delfina dell’uscente de Magistris, conosciuti rispettivamente dal 93% e dal 54%, ma che godono di bassissima fiducia da parte dell’elettorato: solo il 32%. A sorpresa il magistrato anticamorra Catello Maresca, nome caldeggiato dai partiti di centrodestra, è un nome ampiamente riconosciuto dai napoletani con il 57%, e che beneficia di un grado di fiducia altrettanto alto, addirittura il 55%. Numeri molto più alti degli altri papabili di centrodestra ovvero Fulvio Martusciello (livello di conoscenza al 49%, di fiducia al 30%), Antonio D’Amato (conoscenza 60%, fiducia 31%), Guido Grimaldi (conoscenza al 20%, fiducia 25%). Maresca ottiene poi il miglior risultato rispetto a tutti gli altri nomi, anche di schieramento opposto, alla domanda “se si ritiene che la città migliorerà in futuro se venisse eletto sindaco”. Con il 46%, infatti, Maresca fa meglio di Fico (43%), Manfredi (42%), Oddati (33%).

Dati confermati dal sondaggio su eventuali ballottaggi. Difatti, una candidatura di Maresca sostenuta dal centrodestra, uscirebbe sconfitta solo contro una coalizione Pd-5S con alla guida Roberto Fico. In quel caso lo scarto sarebbe solo di due punti percentuali, con Fico al 46% e Maresca 44%. Il p.m. invece pareggerebbe con Manfredi e Oddati, con un 45 a 45. Mentre vincerebbe 47 a 42 contro il ministro agli Affari Europei, Enzo Amendola, sostenuto dall’alleanza giallorossa (nome su cui sta spingendo il segretario metropolitano del Pd, Marco Sarracino). Maresca si confermerebbe vincente con gli stessi numeri anche se l’alleanza di governo replicata a livello locale dovesse sostenere Antonio Bassolino. In pratica Catello Maresca, che secondo rumors accreditati punta ad una candidatura civica senza partiti, è l’unico nome competitivo che finora è uscito dagli sgangherati ranghi del centrodestra napoletano.

Non è un caso che l’europarlamentare di Forza Italia, Fulvio Martusciello, oggi abbia scritto su Facebook: «Io sono il più forte del centrodestra facendo guadagnare alla coalizione 19 punti, ma non basta. Per vincere occorre candidare Maresca. Una coalizione civica guidata da Maresca. Una nuova Forza Italia, quella che stiamo costruendo, può ambire a essere il primo partito della coalizione.» E se lo dice Martusciello, allora c’è da fidarsi.

Tutte le tabelle del sondaggio dell’Istituto Noto per ilsussidario.net sono consultabili al seguente link:
https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2020/11/24/SONDAGGIO_NAPOLI_20201120.pdf
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