Firenze, sindaco Nardella “Su zona rossa Toscana il Governo deve chiarire”

Le dichiarazioni del sindaco di Firenze, Dario Nardella, sulla zona rossa in Toscana

Il sindaco Nardella, ai microfoni di Radio Bruno (ITALPRESS), interviene e chiarisce la sua posizione sulla decisione del Governo in merito all’inserimento della Toscana in zona rossa. “Essere diventati zona rossa – afferma- non è un cartellino rosso, cioè non è un bollino sul sistema sanitario. Noi abbiamo ospedali di straordinaria efficienza, medici ed infermieri bravissimi. Il punto è il contagio. Sistemi sanitari attrezzati possono avere problemi col contagio. Quello che è stato fatale per la Toscana è stato l’R t: quando si supera l’1,5 allora si va ad un rischio alto e quindi si entra in zona rossa. Abbiamo parametri abbastanza alti in Toscana. Ma la fascia rossa non è un giudizio politico sull’efficienza sanitaria della Toscana”. C’è una cosa che lascia perplessi: siamo passati velocemente dal giallo all’arancione e poi al rosso – ribadisce -. Siamo stati appena tre giorni zona arancione e questo non è successo a nessun’altra regione. È un aspetto su cui è bene che il governo dia chiarimenti. Questo meccanismo dei colori può funzionare ma è importante spiegare le tempistiche ai cittadini”. Il Sindaco, quindi, anticipa gli scenari che presumibilmente caratterizzeranno le prossime vacanze di Natale: “I veglioni di Natale ed i cenoni di Natale ce li dobbiamo dimenticare fin da ora, e così anche il concertone di Capodanno. Quello di adesso non è un lockdown perché i luoghi di lavoro sono praticamente tutti attivi, c’è il ricorso massiccio allo smart working soprattutto nella pubblica amministrazione, tutta una serie di attività sportive nazionali di interesse pubblico continueranno a tenersi, oltre alla scuola di infanzia, i nidi, le scuole elementari e prima media che rimangono in presenza. È una situazione di forte restrizione che ci deve servire a non spegnere l’economia e dall’altro lato a combattere il virus eliminando ogni tipo di contatto che non siano entro certe regole ben definite”.

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